Centralità del Parlamento e un dialogo attivo e costruttivo sulle misure economiche per far fronte alla crisi generata dal coronavirus. Sono le richieste che il centrodestra unito ha presentato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani hanno incontrato il premier a Palazzo Chigi per tracciare insieme i punti di un confronto che, almeno negli auspici, sarà tutto sulle misure concrete necessarie al Paese.

“Ci hanno ascoltato, dopo giorni in cui leggevamo di quello che faceva il governo sui giornali, in diretta su Facebook o in televisione a mezzanotte – ha detto il leader della Lega al termine del colloquio durato tre ore -. Abbiamo fatto presente che esiste un Parlamento, esistono i cittadini italiani, esistono le imprese, i lavoratori. Il ministro dell’Economia ci ha detto che per il decreto di marzo soldi non ce ne sono con tutte le richieste che sono arrivate dalle partite Iva, dagli autonomi. Mentre l’Europa spende miliardi, in Italia per marzo soldi non ce ne sono. Però ci hanno detto che ci coinvolgeranno sul decreto di aprile. Noi vogliamo collaborare”.

Punti rimarcati anche dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. “Abbiamo chiesto maggiore serietà anche nella comunicazione, i decreti prima i scrivono e poi si comunicano, non si fanno conferenze stampa su decreti che non esistono, quando si scrive un decreto si dà la possibilità alla gente di adeguarsi. Abbiamo chiesto un coinvolgimento serio e vero del Parlamento, una sorta di unità di crisi del Parlamento dove tutti i partiti possono essere coinvolti in una fase così delicata”. E ha aggiunto: “Non sarà sfuggito che, tra le altre cose noi stiamo procedendo alla limitazione della libertà personale degli italiani attraverso decreti del presidente del Consiglio dei ministri. Abbiamo dato la nostra piena disponibilità a lavorare sui temi economici, chiaramente in maniera seria e attiva”.

Della necessità di contenere il contagio nel Nord del Paese ha parlato invece il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani. “Siamo molto preoccupati di ciò che accade al Sud, certamente c’e’ un dramma in Lombardia ma bisogna impedire che il virus arrivi al Sud dove c’è un sistema sanitario più debole. Abbiamo sottolineato la necessità di dotare tutti gli italiani di mascherine, soprattutto per chi è in prima fila. Noi vogliamo collaborare ma per farlo dobbiamo essere in due. Il centrodestra è unito e ha le idee chiare, presenteremo proposte congiunte per migliorare il decreto e per crearne uno nuovo”.