Quarantena obbligatoria per chi viene beccato in strada senza motivo, possibile divieto di fumo in strada perché provoca contagio e una data, il 14 aprile, che dovrebbe rappresentare lo spartiacque dell’emergenza coronavirus in Campania. E’ quanto emerge in un lungo video-messaggio pubblicato sui social dal governatore Vincenzo De Luca.

Nella regione, al momento, il numero dei contagiati è di 222. Il picco è però previsto a fine marzo a causa del rientro lo scorso weekend di almeno 1850 persone dal nord (tra quelle auto-segnalatesi e quelle identificate dalle autorità) e anche ai dati confrontati con l’escalation del covid-19 in Cina e con la ‘consueta’ influenza stagionale.

QUARANTENA OBBLIGATORIA – “Non si può camminare per strada senza ragione motivata da parte del cittadino” ha chiosato De Luca che ha poi annunciato: “Sto preparando un’ordinanza che ribadisce che è vietato camminare per strada senza motivo di urgenza, o sanitari, o per andare a fare la spesa o portare a spasso il cane. Costringeremo – aggiunge – tutte le persone beccate per strada senza motivo a fare la quarantena di 15 giorni obbligatoria, così se vieni beccato fuori casa sei passibile di sanzioni penali. C’è il 90% di cittadini che ha capito che la situazione è seria ma un 10% di irresponsabili che devono essere neutralizzati e messi in condizioni di non nuocere”.

VIETATO FUMARE – Nell’ordinanza non è presente alcun divieto di fumo in strada nonostante l’allarme lanciato dal governatore: “Gli esperti mi hanno confermato che l’emissione di fumo trasporta il virus. Quindi se chi cammina per strada incrocia anche a distanza chi sta fumando, potrebbe essere contagiato da quella nuvola di fumo che trasporta il virus. Sono numerose infatti le modalità di trasmissione”.

L’ORDINANZA – E’ denominata “ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19” l’ordinanza numero 15 del 13 marzo 2020. Sei i punti in questione.

Il primo – Con decorrenza immediata e fino al 25 marzo 2020, su tutto il territorio regionale, è fatto obbligo a tutti i cittadini di rimanere nelle proprie abitazioni. Sono consentiti esclusivamente spostamenti temporanei ed individuali, motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute.

Il secondo – Ai sensi della presente ordinanza, sono considerate situazioni di necessità quelle correlate ad esigenze primarie delle persone, per il tempo strettamente indispensabile, e degli animali d’affezione, per il tempo strettamente indispensabile e comunque in aree contigue alla propria residenza, domicilio o dimora.

Il terzo – E’ consentita la presenza di un accompagnatore esclusivamente ne caso di spostamento per motivi di salute, ove lo stato di salute del paziente ne imponga la necessità, e nel caso di spostamento per motivi di lavoro, purché si tratti di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare e in relazione al tragitto da/per il luogo di lavoro di uno di essi.

Il quarto – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi è punito, ai sensi dell’articolo 650 del codice penale, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro.

Il quinto – La trasgressione degli obblighi comporta per l’esposizione al rischio di contagio del trasgressore, l’obbligo di segnalazione al competente Dipartimento di prevenzione dell’Asl e l’obbligo immediato per il trasgressore medesimo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento di 14 giorni, con divieto di contatti sociali e di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza.

Il sesto – Il mancato rispetto degli obblighi di isolamento domiciliare è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro.

QUATTRO LABORATORI  PER I TAMPONI – Il governatore spiega poi che sono stati “attivati altri due laboratori per elaborare i tamponi. Oltre ai due già presenti al Cotugno ne abbiamo allestiti uno al Moscati di Avellino e uno al Ruggi d’Aragona a Salerno. Complessivamente abbiamo in isolamento 1709 persone. A queste si aggiungono 1850 tra auto-segnalazioni o persone che abbiamo identificato quando c’è stato  questo spostamento da nord a sud. Abbiamo quindi in isolamento domiciliare un totale di 3559 persone che sono monitorate dalle Asl di competenza”.

DONAZIONI – “Continuano ad esserci numerose donazioni e ringrazio tutti per questo. Ringrazio anche Lorenzo Insigne (capitano del Napoli, ndr) che ha donato 100mila euro”

CAMPANIA PRONTA AL PICCO – “Abbiamo un piano che è pronto ad ospitare fino a 2mila contagiati, dieci volte quelli attuali. Prevediamo un incremento aggiuntivo di 490 posti letto (suddivisi tra terapia intensiva, sub intensiva e malattie infettive e pneumologia). Un piano di emergenza che prevederà l’aiuto di tutte le Asl delle province e che verrà completato entro la prossima settimana.

I TRE SCENARI – “Se la situazione resta quella attuale la riusciremo a governare. Se invece ci sarà un picco di contagi non ci faremo trovare impreparati” ha spiegato De Luca mostrando tre proiezioni diverse preparate dal direttore sanitario dell’ospedale Cotugno, centro riferimento regionale per il covid-19. “Prevediamo tre scenari: quello normale, quello di emergenza e quello grave. Facendo riferimento allo scenario grave noi avremo bisogno fino al 14 aprile, data dove poi è prevista una discesa dei contagi, dei posti letto che stiamo attrezzando per la prossima settimana”. Il rifermento è ai posti letto in terapia intensiva. Al momento i ricoverati al Cotugno in terapia intensiva sono 14. Il calcolo degli esperti della sanità campana è sulla base di dieci volte quello attualo, ovvero 150 posti letto.