Sono 888 le persone contagiate dal nuovo coronavirus Sars-CoV-2 in Italia, di cui 46 guariti, 21 deceduti. Si tratta di persone anziane con altre patologie. Al riguardo sarà l’Istituto superiore di sanità a confermare da oggi se le persone sono morte a causa del Coronavirus o per malattie pregresse.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 345, sono in terapia intensiva 64 pazienti, mentre 412 si trovano in isolamento domiciliare fiduciario con sitomi lievi. Questi i dati ufficiali comunicati oggi nella conferenza delle ore 18 dal Commissario per l’emergenza della Protezione civile, Angelo Borrelli, insieme al presidente dell’ISS Silvio Brusaferro. Borrelli ha anche annunciato due nuove Ordinanze: la prima per l’affidamento all’ISS della sorveglianza epidemiologica e virologica in modo da avere dati standardizzati e omogenei per tutto il territorio; l’altra per il potenziamento dei dispostivi di ventilazione per gli ospedali.

Borrelli ha inoltre precisato che l’ISS ad oggi ha confermato 383 casi su 383 esaminati e inviati dalle Regioni, segno dell’efficacia dei test effettuati dai laboratori sul territorio.

EMILIA ROMAGNA – Si rafforza il numero dei presidi, a protezione degli operatori sanitari e per la sicurezza dei cittadini che accedono alle strutture sanitarie, che serviranno a selezionare già all’ingresso i pazienti con possibili sintomi da Coronavirus dagli altri. La Protezione civile regionale ha infatti predisposto, oltre ai 3 già allestiti nel piacentino, nuovi moduli provvisori per il triage, dove poter sottoporre le persone alle prime valutazioni delle condizioni generali e di esposizione prima di accoglierle all’interno dei servizi ospedalieri: 3 nella provincia di Modena (ospedali di Mirandola, Vignola Pavullo), 1 a Imola; 1 nell’ospedale di Fidenza (Parma). In altre strutture ospedaliere (azienda ospedaliera di Parma, Modena Policlinico e Baggiovara, oltre all’ospedale di Rimini) sono già operativi specifici spazi con le medesime funzionalità all’interno delle aree di attesa o di ingresso. Analoga soluzione si sta predisponendo al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, Guastalla, Montecchio e ospedale di Carpi.
Sono, infine, in corso i sopralluoghi per la verifica del posizionamento di ulteriori punti di pre-triage in tutte le rimanenti strutture della regione, per alcune delle quali si sta prevedendo una modalità di installazione rapida al crescere del numero dei casi (provincia di Ferrara, Bologna e altre strutture azienda della Romagna).

EMERGENZA LODI RIENTRATA-   “A Lodi la situazione è tornata alla normalità”. Lo dice il commissario all’emergenza coronavirus, Angelo Borrelli, in conferenza stampa. Il riferimento è alle parole del presidente della Lombardia Attilio Fontana che, intervistato a ‘L’Aria che tira’ su La7, ha spiegato che “questa notte è scoppiata un’altra emergenza a Lodi. A Lodi improvvisamente nel pomeriggio di ieri c’è stata un affollamento di ricoveri: 51 ricoveri gravi di cui 17 in terapia intensiva. Lodi non ha un numero sufficiente di camere di terapia intensiva per cui sono stati trasferiti in altre terapie intensive della Regione”.

SCUOLE – “Sulle scuole si sta lavorando a un provvedimento generalizzato e condiviso con i presidenti di Regione in base a valutazioni tecnico-scientifiche. Non posso anticipare nulla perché nulla è definito, domani avremo le risposte”. Lo dice in conferenza stampa il commissario straordinario all’emergenza coronavirus, Angelo Borrelli.

MATTARELLA: “PAURE IRRAZIONALI PORTANO A AUTOLESIONISMO” – Contro le “paure irrazionali che portano all’autolesionismo” si è espresso questa mattina il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha pronunciato un appello all’unità per il trentesimo anniversario di Telethon al Quirinale. “”La conoscenza aiuta la responsabilità e costituisce un forte antidoto a paure irrazionali e immotivate che inducono a comportamenti senza ragione e senza beneficio, come avviene talvolta anche in questi giorni”, ha detto il presidente.

“In questo giorno dedicato alle malattie rare dobbiamo sentire il dovere di ringraziare chi sta operando con fatica, con sacrificio, con abnegazione per contrastare il pericolo del coronavirus: i medici, gli infermieri, il personale della Protezione civile, i ricercatori, le donne e gli uomini delle Forze Armate e di quelle di polizia, tutti coloro che in qualche modo si trovano in prima linea”, ha aggiunto Mattarella.

CDM SUL CORONAVIRUS, LA BOZZA DEI PROVVEDIMENTI  – Alle 19:30 si terrà il Consiglio dei ministri. Sul tavolo ci sarà, anche se l’ordine del giorno non è stato ancora reso noto, un primo provvedimento per il contrasto agli effetti economici del coronavirus.

“I soggetti beneficiari dei mutui agevolati concessi dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia a favore di imprese con sede o unità locali ubicate nei territori dei comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio individuati dall’allegato 1 del DPCM 23 febbraio 2020 e successive modifiche e integrazioni, possono beneficiare della sospensione di dodici mesi del pagamento delle rate con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020 e di un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento”. E’ quanto si legge nella bozza del decreto a sostegno delle aree colpite dal coronavirus.

“I suddetti benefici si applicano anche nel caso in cui sia stata già adottata da Invitalia la risoluzione del contratto di finanziamento agevolato in ragione della morosità nella restituzione delle rate, purché il relativo credito non risulti già iscritto a ruolo ovvero non siano incardinati contenziosi per il recupero dello stesso – si aggiunge – Invitalia, su richiesta dei soggetti beneficiari, da presentare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, procede, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, alla ricognizione del debito, comprensivo di sorte capitale ed interessi, da rimborsare al tasso di interesse legale e con rate semestrali posticipate”.

“Nei comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio individuati ai sensi dell’allegato 1 del DPCM 23 febbraio 2020 e successive modifiche e integrazioni, sono sospesi: a) fino al 31 luglio 2020, i termini per i versamenti dei premi, o delle relative rate di premio, per l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, ferma restando l’operatività delle relativa garanzia assicurativa, senza applicazione di sanzioni e interessi, anche mediante rateizzazione, fino a un massimo di 12 rate mensili di pari importo”, si legge nella bozza del decreto a sostegno delle aree colpite dal coronavirus. “La norma sospende i termini di pagamento, a carico di persone fisiche ed imprese, quali: i termini per i versamenti dei premi assicurativi della RCA; i termini per il versamento dei diritti camerali”.

ANNULLATO SALONE AUTO GINEVRA – Il Salone dell’Auto di Ginevra è stato annullato a seguito della decisione del governo svizzero di vietare tutti gli eventi pubblici con oltre 1.000 partecipanti. La 90esima edizione dell’esposizione, che attira tradizionalmente al Palaxpo di Ginevra migliaia di persone, avrebbe dovuto aprire al pubblico dal 5 al 15 marzo. La notizia è riportata dai media svizzeri, ma manca ancora l’ufficialità da parte degli organizzatori,