La durata dell’isolamento in Francia sarà ridotta a 7 giorni, “durante i quali c’è un reale rischio di contagio”. Lo ha dichiarato il primo ministro francese, Jean Castex, a proposito della quarantena per il rischio di contagio da Covid-19. E’ “essenziale che questo isolamento venga rispettato”, ha aggiunto, annunciando “controlli”.

Un annuncio arrivato dopo che negli ultimi giorni si è registrato nel Paese un preoccupante aumento dei contagi e dopo che Jean-François Delfraissy, il presidente del Comitato scientifico, aveva annunciato che il governo avrebbe dovuto prendere “decisioni difficili”. A sorpresa invece il primo ministro non ha annunciato l’introduzione di nuove misure restrittive per contenere la pandemia ma soltanto l’incremento del numero dei test giornalieri, anche grazie all’assunzione di 2mila tra medici e personale sanitario.

“Dobbiamo riuscire a convivere” con il virus “senza entrare di nuovo in una logica di confinamento generalizzato”. Lo ha dichiarato il primo ministro francese, Jean Castex, sottolineando una nuova recrudescenza dell’epidemia di Covid-19 in Francia. “La nostra strategia non varia. Lottare contro il virus non dovendo mettere da parte la nostra vita sociale, culturale, economica, l’istruzione dei nostri figli e la nostra capacità di vivere normalmente”, ha aggiunto.

Castex ha quindi aggiunto che sono 42 i dipartimenti in allerta rossa, vale a dire dove il virus circola attivamente. “Questa classifica – ha spiegato – non comporta conseguenze automatiche ma permette al prefetto in coordinamento con le autorità sanitarie e i rappresentanti locali di adottare misure supplementari di riduzione dei rischi, in particolare sull’uso della mascherina,gli assembramenti negli spazi pubblici, i grandi eventi o gli orari di apertura di alcuni negozi”

La decisione di ridurre l’isolamento da 14 a 7 giorni ha provocato un acceso dibatitto nella comunità scientifica, con l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, che ha ribadito la sua contrarietà raccomandando di rispettare l’indicazione di due settimane di quarantena per chi è venuto in contatto con persone risultate positive al Coronavirus.