In Inghilterra attualmente ci sono più persone ricoverate in ospedale con il Covid-19 rispetto a marzo, quando sono state introdotte le misure restrittive. L’allarme è stato lanciato dal direttore del Servizio sanitario nazionale (Nhs) dell’Inghilterra, Stephen Powis.

A LIVERPOOL LIVELLO MASSIMO DI RESTRIZIONI – Il sindaco di Liverpool, Steve Rotheram, ha previsto che la città sarà soggetta al livello più rigoroso di restrizioni, nel nuovo sistema a tre livelli con cui rallentare la trasmissione del coronavirus in Inghilterra. Il primo cittadino della regione di Liverpool, nell’Inghilterra nord-occidentale, ha sottolineato che i funzionari locali non hanno ancora concordato con il governo del primo ministro Boris Johnson quali saranno esattamente le restrizioni. Le attività commerciali, comprese le palestre e i pub, dovrebbero essere chiuse, ma i ristoranti stanno facendo pressioni per poter rimanere aperti. Rotheram ha detto che le città vorrebbero conoscere anche quale sarà la strategia di uscita dalle misure, che dovrebbero essere riviste dopo un mese.

IL SISTEMA A 3 LIVELLI – In base alle nuove misure, le aree dell’Inghilterra saranno classificate a rischio medio, alto o molto alto e soggette a restrizioni di diversa gravità. Dopo essere diminuiti nel corso dell’estate, i casi di coronavirus sono in aumento nel Regno Unito, con l’avvicinarsi dell’inverno. Johnson, secondo quanto riferisce la Bbc, ha spiegato che non vi sarà alcun lockdown nazionale perchè “non sarebbe la strada giusta”, ma appunto un nuovo sistema a tre livelli.

Il livello medio, che interesserà gran parte del Paese, consiste in quelle che sono già le attuali regole, fra le quali il limite massimo di riunioni a sei persone e la chiusura alle 22 per i pub. L’alto livello, spiega, mira a ridurre la trasmissione da famiglia a famiglia, impedendo gli incontri al chiuso fra nuclei famigliari diversi. La maggior parte delle aree già soggette a restrizioni locali passerà automaticamente al livello di allarme alto. Al terzo livello, quello ‘molto alto‘, verrà proibito il mescolamento sociale vietando gli incontri anche in casa e pub e bar verranno chiusi. Da mercoledì, ha annunciato Johnson, la città di Liverpool, così come tutto il Merseyside, sarà nella categoria di allerta ‘molto alta’, venendo sottoposta così alle restrizioni più severe.

A PARIGI IL  17% DEI TESTATI E’ POSITIVO – Il 17% dei test sul coronavirus effettuati nella regione francese dell’Ile-de-France risulta positivo”, ha detto Aurélien Rousseau, direttore dell’Ars, l’agenzia regionale di Salute, parlando a Bfmtv. “E’ un dato che non ci saremmo mai aspettati”, ha commentato, mentre l’emittente lo descrive come “un segno del fatto che la situazione peggiora sempre di più”. Rousseau ha sottolineato che nella regione, la più popolosa di Francia, “tra le persone di età compresa fra 20 e 30 anni ci sono oltre 800 casi positivi, la soglia d’allerta è 50″, “da tre giorni, ed ecco l’allarme, queste cifre aumentano molto velocemente tra le persone anziane, il che significa che c’è passaggio tra le generazioni, e questa è la nostra maggiore preoccupazione”. Nell’Ile-de-France sono 473 i malati di Covid-19 in rianimazione, che occupano cioè il 42% dei letti a disposizione.