Si potrà continuare a fare jogging senza dover indossare la mascherina. La precisazione arriva dal Viminale dopo la circolare inviata ai prefetti dal capo di gabinetto Bruno Frattasi. Un chiarimento che spegne le polemiche nate dopo la prima, poco chiara, comunicazione.

Per attività motoria, sottolinea il ministero dell’Interno, “deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva”. Quindi, conclude, “jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina”.

Nella circolare inviata ai prefetti è precisato che chi svolge attività motoria “non è esonerato” dall’indossare la mascherina. Sulla disposizione che introduce l’obbligo dell’uso all’aperto di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, la circolare precisa che, tra i soggetti esentati, rientrano solo coloro che stiano svolgendo l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione.

La circolare, infine, richiama l’attenzione su possibili condotte elusive in merito alla sospensione delle attività di ballo, all’aperto e al chiuso, previste dall’ordinanza del ministero della Salute, evidenziando sul punto che l’eventuale offerta di attività danzanti da parte di esercenti di altra tipologia (ristoranti, bar, pub, e simili) è da ritenersi anch’essa interdetta e passibile di sanzioni.