In Italia l’economia è probabilmente in recessione, con la crescita che si è certamente contratta nel primo trimestre 2020. Lo prevede Moody’s, unna delle agenzie di rating più importanti al mondo, che ha rivisto le sue previsioni di crescita portandole a -0,5% nel 2020 e 1,2% nel 2021(da 0,5% e 0,7% stimate il 16 febbraio.

BORSA IN PROFONDO ROSSO, MALE LO SPREAD – Chiusura in deciso ribasso per la Borsa di Milano con l’indice Ftse Mib che perde il 3,50% a 20.799,89 punti. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso le contrattazioni a 180 punti con il rendimento del decennale italiano all’1,07%

I RISCHI GLOBLALI – “I rischi di recessione globale sono aumentati: la diffusione globale del coronavirus sta provocando shock simultanei dell’offerta e della domanda”, spiega ancora l’agenzia di rating. Per la zona euro ora la crescita del Pil è stimata allo 0,7% per il 2020 e dell’1,5% per il 2021(dall’1,2% e 1,4% del 16 febbraio

Per la Germania le previsioni di crescita sono state riviste allo 0,3% nel 2020 e all’1,5% nel 2021(dall’1% e all’1,3% del 16 febbraio) mentre per la Francia si passa all’1,1% nel 2020 e all’1,5% nel 2021(dall’1,3% e all’1,4% del 16 febbraio

Nel Regno Unito le previsioni di crescita sono poco cambiate allo 0,9% nel 2020 e all’1,0% nel 2021(dall’1,0% e all’1,0% del 16 febbraio).

SUPERATI I 100MILA CASI DI CORONAVIRUS NEL MONDO – Ad oggi inoltre sono stati superati i 100mila casi accertati di persone contagiate in tutto il mondo dal coronavirus (SARS-CoV-2) da quando è iniziata l’epidemia. Nel numero sono compresi i decessi (3.405) e le persone guarite dalla malattia (55.521). La Cina resta il paese più colpito e il primo in cui la diffusione di Covid-19 ha avuto inizio, con oltre 80mila contagi e 3.042 morti. Seguono la Corea del Sud (6.593 contagi e 42 morti), l’Iran (4.747 contagi e 74 morti) e l’Italia (3.858 contagi e 148 morti).