Sono in arrivo nuove regole per la gestione della pandemia. La prossima settimana il Governo sarebbe pronto a varare nuovi indicatori per quanto riguarda la divisione delle regioni in fasce di colori. Potrebbe dunque essere eliminata la zona gialla e arancione e restare solo la rossa. Si arriva nella fascia di rischio più alto quando si superano i 150 casi settimanali ogni 100mila abitanti, il tasso di occupazione dei posti letto in area medica oltre il 40% e quello in terapia intensiva oltre il 30% si andrà direttamente in zona rossa. È la scelta confermata dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

Novità anche per quanto riguarda la scuola e le quarantene degli studenti: “nei casi di positività che fanno scattare la Dad i ragazzi si intendono in auto sorveglianza e non più in quarantena”, questo chiarimento potrebbe arrivare con una circolare nelle prossime ore, tra oggi e domani. Lo ha detto il sottosegretario alla salute Andrea Costa intervenuto a Effetto Giorno su Radio 24. Sulle zone colorate ha confermato che “resterà solo la zona rossa”.

I provvedimenti però arriveranno soltanto con un decreto o Dpcm la prossima settimana e, come già emerso dai tavoli tecnici che si susseguono in questi giorni, riguarderanno quarantene, test, conteggio dei ricoveri. Con l’introduzione del green pass rafforzato per tutte le attività sociali, il green pass base che si ottiene con tampone antigenico (valido a 48 ore) e molecolare (valido 72 ore) per il lavoro e l’obbligo vaccinale per gli over 50, il governo e il ministero della Salute ritengono che non ci siano rischi. Già adesso in fascia gialla e in fascia arancione tutti i divieti valgono infatti soltanto per chi non è vaccinato o guarito. Quando si entra nella zona rossa, i divieti valgono invece per tutti, compreso chi è guarito o vaccinato. Nel nuovo sistema anche in zona rossa i divieti varrebbero esclusivamente per i non vaccinati.

E, ancora sul fronte del sistema scolastico, si studia la possibilità di evitare il ricorso alla didattica a distanza per gli studenti vaccinati alle elementari. “Nei casi di positività che fanno scattare la Dad i ragazzi si intendono in auto sorveglianza e non più in quarantena”, spiega il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa.

L’altra novità contenuta nel provvedimento potrebbe anche essere il ritorno in classe di guariti e vaccinati con solo il tampone (senza la necessità del certificato del medico, come avviene adesso). Ad annunciare cambiamenti è anche l’altro sottosegretario, Pierpaolo Sileri: “l’alta percentuale di vaccinati e il virus meno temibile ci permettono una rimodulazione delle regole. Siamo in una fase di transizione ma nelle prossime settimane ci sarà un cambiamento radicale della nostra vita, un progressivo ritorno alla completa normalità – aggiunge – . Inoltre va rivista quella la durata del Green pass per chi ha completato il ciclo vaccinale. Bisogna anche rimodulare le regole per la scuola visto che anche tra i ragazzi e le ragazze aumentano i vaccinati”.

Poi potrebbero esserci variazioni anche nel sistema di monitoraggio. è possibile che nel bollettino quotidiano venga specificato il numero dei ricoverati per Covid e quello di chi arriva in ospedale con altre patologie e poi viene trovato positivo al tampone. Una decisione su questo sarà presa nei prossimi giorni confrontandosi con i presidenti di Regione. La battaglia sul Quirinale esclude infatti che possa riunirsi il consiglio dei ministri o che possano essere presi provvedimenti nelle prossime ore.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.