I rapporti tra i renziani di Italia Viva e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si fanno sempre più tesi. Il coordinatore nazionale di Italia Viva, Ettore Rosato, attacca il presidente del Consiglio dagli schermi di Sky Tg24 e lo fa con parole durissime: “Bisogna costruire un rapporto fiduciario di maggioranza che oggi non c’è più. Conte ha sciupato la fiducia che aveva”.

Rosato sottolinea che “anche i ministri del M5S non hanno apprezzato che il premier abbia mandato la ripartizione dei 210 miliardi del recovery fund alle due del mattino senza discuterne con nessuno, secretando i progetti, per approvarli alle nove in Consiglio dei ministri. Questo ha fatto cadere la nostra fiducia. E allora o il premier dice quale sia il suo percorso per i prossimi mesi o per noi questo governo è una esperienza finita”.

Rosato ricorda quindi che “le dimissioni dei ministri non le ha pronte Renzi, ma le hanno pronte le ministre”, evocando sempre di più la crisi in maggioranza. Polemiche che coinvolgono anche il ministro per i Rapporti con l’Europa Enzo Amendola, del Pd: “Dice che non c’è nessuna Spectre? Sono contento, ma i progetti del Recovery fund sono secretati. Come si chiede a un ministro di approvare progetti secretati? È arroganza. C’è un’azione di un governo non trasparente che noi non sosterremo mai. Abbiamo fatto tante task force e Stati generali inutili: c’è stato tempo perso”.

La ricetta per i renziani è semplice: “Sul Recovery Fund riteniamo che si debba discutere con le opposizioni: ci sono 15 Regioni governate dal centrodestra, non si può pensare di non discutere con loro di come utilizzare sul loro territorio le risorse europee. E poi bisogna coinvolgere le categorie produttive, le parti sociali, anche in sindacati. Noi dobbiamo usare queste risorse per una grande ricostruzione del Paese”.

Redazione