“Così facendo si andrà verso una direzione di indebolimento del Movimento 5 Stelle e si diventerà un partito più come l’Udeur, buono forse più per la gestione di poltrone e di carriere. Non è quello per il quale ho combattuto”. Queste le parole di Alessandro Di Battista nel corso di una anticipazione dell’intervista che andrà in onda questa sera nel corso della trasmissione ‘Pizzapulita’ (La7).

Un attacco che si ripete dopo quello arrivato il giorno successivo alla debàcle delle scorse elezioni regionali del 21 e 22 settembre definita “la più grande sconfitta della storia del M5S”. In quell’occasione Di Battista, nel corso di una diretta Facebook, aveva attaccato il Movimento auspicando una immediata rifondazione. “Per il M5S non è una questione di nomi, ma di identità e di comunità. Abbiamo perso non solo i voti, ma gli attivisti. Senza di loro non resta niente”.

Di Battista aveva poi invocato “gli Stati generali” perché “serve una nuova agenda per uscire dal buio e ricostruire una comunità”, ha aggiunto. “Abbiamo perso dovunque, abbiamo perso da soli e in alleanza”.