Padre Bartolomeo Sorge è morto questa mattina nella dimora per gesuiti anziani a Gallarate, nel varesotto. Aveva 91 anni. A dare la notizia il giornale Aggiornamenti Sociali, del quale Sorge era direttore emerito, e la comunità religiosa di San Fedele a Milano. Fu figura di primo piano nella Chiesa Cattolica e nell’ordine dei Gesuiti. Una scomparsa improvvisa, secondo quanto riportato dalla comunità di San Fedele, che ha colto tutti di sorpresa. Sorge fu da sempre molto attivo nelle pubblicazioni e nel rilanciare la dottrina sociale della Chiesa. Fu tra i principali animatori della cosiddetta “Primavera di Palermo”, che nella seconda metà degli anni ’80 portò a un’intensa attività culturale e sociale nel capoluogo siciliano come forma di contrasto alla mafia.

LA VITA – Sorge era nato all’isola d’Elba da genitori di origini catanesi. Si era trasferito con la famiglia a Castelfranco Veneto e si era formato a Milano, in Spagna e a Roma dopo essere entrato nella Compagnia di Gesù. Dal 1966 è diventato redattore di Civiltà Cattolica, rivista della quale è stato direttore dal 1973 al 1985 lavorando come membro del Consiglio di Presidenza con Giuseppe Lazzati e monsignor Bartoletti all’organizzazione del primo grande Convegno nazionale della Chiesa italiana del 1976. Per un decennio è stato direttore dell’Istituto Arrupe di Palermo e quindi protagonista della cosiddetta “primavera”. A Milano tornò nel 1997 per dirigere Aggiornamenti Sociali e, dal 1999 al 2005, Popoli.

IL CORDOGLIO – Su Aggiornamenti Sociali si legge l’omaggio: “Hi contagiato chi ti incontrava con la tua allegria e la tua fiducia e gli hai fatto respirare la gioia del Vangelo. Grazie per il tuo infaticabile impegno a fare uscire la Chiesa ‘dalle mura del tempio’ attraverso i tuoi scritti e le centinaia di incontri in tutta l’Italia e non solo. Grazie per non aver taciuto quello che hai visto e udito (Atti 4, 20), fino all’ultimo giorno”.

Tra i temi affrontati da Sorge i rapporti tra Nord e Sud d’Italia, le riflessioni sull’evoluzione del cattolicesimo democratico, sul populismo sturziano e sulla partecipazione politica dei cattolici italiani. Da alcuni anni si era ritirato nella stessa comunità che aveva assistito il Cardinal Martini. Aveva comunque continuato a girare l’Italia per conferenze e a pubblicare nuovi libri. Cordoglio da parte del mondo cattolico e della politica. Era in grande sintonia con il pontefice Papa Francesco Padre Antonio Spadaro, direttore di Civiltà Cattolica, ha annunciato su Twitter: “Alle 9 di stamattina ci ha lasciati a 91 anni p. Sorge, grande gesuita e direttore de La Civiltà Cattolica e voce profetica che ha accompagnato la ricezione del Concilio in Italia”.

Luigi Ragno