Una gara creativa per la migliore tecnologia cattura carbonio, con in palio 100 milioni di dollari. È la nuova sfida lanciata da Elon Musk, il miliardario americano (secondo uomo più ricco sul pianeta dietro Jeff Bezos, fondatore di Amazon) proprietario tra le altre cose di Tesla e SpaceX.

La ‘lotteria’ è stata annunciata da Musk su Twitter, dove è sempre molto attivo, rinviando ad ulteriori dettagli la prossima settimana. Poche parole che hanno catturato l’attenzione di tutti, incassando in poche ore oltre 30mila retweet e quasi 350mila ‘mi piace’.

Una sfida per il cambiamento climatico, la più grande ‘mission’ che i Paesi del mondo occidentale (e non solo) dovranno affrontare nei prossimi anni per evitare la fine dell’umanità come la conosciamo attualmente.

Ambiente che da sempre è una delle ossessioni di Musk, tanto da entrare in Tesla come principale investitore nel 2004 e diventarne Ceo pochi anni dopo. La casa automobilistica che sul mercato offre esclusivamente vetture elettriche è diventata nel luglio dello scorso anno la società ‘regina del mondo’ , superando Toyota nella capitalizzazione.

Quanto ai primi commenti al tweet, in molti hanno proposto come migliore tecnologia il reattore di Sabatier. Di cosa si tratta? Prendendo il nome dal suo scopritore, Paul Sabatier, è una reazione chimica in cui il diossido di carbonio reagisce con l’idrogeno, in presenza di nichel quale catalizzatore e in condizioni di temperatura ottimale compresa tra 300-400 °C e alta pressione, producendo metano e acqua.

Ma altri hanno, quasi ironicamente, postato al tweet di Musk una semplice foto di un albero, suggerendo al Ceo di Tesla di piantarli come soluzione semplice e ‘green’ per catturare carbonio. La prossima settimana ne sapremo di più.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia