“Nei momenti di difficoltà il nostro Paese ha sempre dato il meglio di sé e dobbiamo farlo anche in questa occasione”. Attraverso una nota ufficiale l’Associazione Sindacale Libera Rappresentanza dei Militari si esprime così riguardo all’emergenza Coronavirus che sta paralizzando non soltanto l’Italia ma il mondo interno. Il comunicato arriva nelle ore in cui il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha tenuto un discorso in cui ha a ringraziato pubblicamente tutte le istituzioni impegnatesi in prima linea per contrastare il fenomeno, dimenticandosi, però, dei militari. “Viviamo ore di estrema difficoltà e preoccupazione. È il momento di serrare le fila e contenere la diffusione del coronavirus grazie alle azioni di cui ognuno di noi, nel suo piccolo, può e deve rendersi protagonista”, continua la nota. “Allo stesso livello di importanza degli operatori sanitari, i ricercatori, la protezione civile e le forze dell’ordine, ci siamo anche noi. La patria al primo posto”.

In questi giorni infatti ai check point della zona rossa del Lodigiano è arrivato l’esercito a presidiare la quarantena. I  check point che presidiano la zona rossa del Lodigiano interessata dall’emergenza coronavirus sono passati da 15 a 35. A riferirlo è stato il capitano Michele Capone, comandante del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Lodi. L’ufficiale spiega che “i check point sono sensibilmente aumentati sul perimetro della cinturazione e alcuni sono stati allestiti anche all’interno della zona rossa”. Sul posto, prosegue Capone, “è arrivato anche personale dell’Esercito”.

Solo ieri è arrivata la notizia di diciotto carabinieri della Compagnia di Codogno, il piccolo centro della provincia di Lodi risultato il primo focolaio di coronavirus in Italia, in isolamento domiciliare in via precauzionale dopo aver partecipato a una riunione conviviale con un loro collega in congedo, risultato positivo al virus. L’incontro, stando a quanto emerge, è avvenuto lo scorso 17 febbraio in caserma. I 18 carabinieri, non appena venuti a conoscenza del caso di positività del carabiniere pensionato, hanno segnalato il caso alle autorità sanitarie competenti che ne hanno disposto l’isolamento. Questo a dimostrazione del loro impegno nei confronti del Paese in questa emergenza nazionale.