Sono salite a 12 le vittime da coronavirus in Italia. Il dato è stato fornito dal Commissario straordinario Angelo Borrelli durante la consueta conferenza stampa sull’emergenza sanitaria: l’ultimo caso è legato al decesso di un paziente 70enne, cittadino lombardo, morto però in Emilia Romagna. L’uomo, ha spiegato il capo della Protezione civile, “era già affetto da importanti patologie pregresse” e proveniva da uno dei Comuni della “zona rossa” lombarda. L’ultima vittima era stata ricoverata prima all’ospedale di Piacenza, poi trasferito in terapia intensiva a Parma.

I CONTAGIATI – Il numero di contagiati è invece salito a 400. Il dato tiene conto delle 12 vittime accertate e del ricercatore guarito e dimesso dallo Spallanzani. “Per i contagiati ci sono in Lombardia 258 casi, 71 in Veneto, 47 in Emilia, 11 in Liguria, 3 in Piemonte, Lazio e Sicilia, 2 in Toscana e 1 a Bolzano”, ha precisato Borrelli. Le regioni interessate sono dieci: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Liguria, Sicilia, Marche, Lazio. “Meno del 4% dei tamponi hanno dato esito positivo, oltre la metà dei positivi non va in ospedale, e come conferma l’Oms gli affetti hanno in 4 casi su 5 sintomi lievi”, ha aggiunto il Commissario straordinario.

Su 400 contagiati, ha spiegato Borrelli, 221 sono in isolamento domiciliare mentre 128 sono ricoverati con sintomi e 36 sono in terapia intensiva.

GUARITA TURISTA CINESE ALLO SPALLANZANI – Arrivano intanto buone notizie da Roma. È infatti guarita dal coronavirus anche la turista cinese contagiata ricoverata allo Spallanzani di Roma da fine gennaio. A darne notizia è stato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, sottolineando che la donna è stata, insieme al marito, il primo caso in Italia. Anche l’uomo in ottime condizioni.

PRIMI CASI TRA I MINORI – Fin ad oggi il virus aveva risparmiato i più piccoli. Ma nella zona rossa il coronavirus ha colpito alcuni bambini: sono sei i minorenni risultati positivi al coronavirus in Lombardia, come comunicato dal governatore Attilio Fontana. I casi riguardano due bambini di 10 anni, uno di 15 e una di 4 anni.

Due sono ricoverati negli ospedali San Matteo di Pavia e all’ospedale di Seriate, in provincia di Bergam, mentre l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera ha spiegato in conferenza che due dei quattro bambini sono già stati dimessi. I quattro minorenni contagiati sono in buone condizioni e provengono dalla zona di Codogno.

Altri due casi positivi sono stati registrati con un 17enne della Valtellina che frequenta l’istituto Tosi di Codogno e successivamente anche un suo compagno di scuola della provincia di Sondrio.