La questione ex Ilva di Taranto continua ad infiammare il dibattito. In Parlamento saltano gli emendamenti che avrebbero re-introdotto lo scudo penale per i vertici di ArcelorMittal impegnati nel piano ambientale concordato con i commissari. Parte il conto alla rovescia per il deposito del ricorso cautelare e d’urgenza da parte dei legali dei commissari dell’ex Ilva. L’obiettivo è giustificare la mancanza delle condizioni giuridiche per il recesso del contratto di affitto, preliminare all’acquisto, del polo siderurgico, chiesto da Arcelor Mittal con l’atto di citazione depositato ieri in Tribunale a Milano. Gli avvocati dei commissari stanno infatti limando il ricorso che dovrebbe essere presentato fra domani e venerdì.

“C’è una questione tempo: tutti pensano al contenzioso con Mittal sia lungo ma il ricorso d’urgenza che presenteremo in pochi giorni ci dirà se Arcelor può arrogarsi la decisione di andarsene così. In pochi giorni ci sarà la prima risposta, poi ci sarà un lungo contenzioso ma intanto l’obiettivo è fare in modo che Arcelor si sieda al tavolo e ritiri la procedura”. Lo dice Luigi Di Maio parlando dell’ex Ilva all’uscita dalla Camera. “Con Arcelor Mittal abbiamo firmato un contratto e chiediamo che questo contratto venga rispettato”: lo ha detto il leader del M5s e ministro degli Esteri Luigi Di Maio ai microfoni di Radio 24. “Se hanno delle difficolta’ sul numero di tonnellate da produrre ci sediamo a un tavolo e si trova una soluzione insieme ma la soluzione unilaterale di andarsene, questo noi non lo possiamo permettere”. Di Maio ha dunque annunciato che “lo Stato impugnerà l’atto con cui loro hanno avviato l’uscita dall’Italia”

“Non credo che si arriverà al voto sullo scudo perchè il tema degli alibi poteva valere due mesi fa ma adesso, in pieno contenzioso, non ha senso”. Lo ha detto Luigi Di Maio a Radio 24. “Quando noi impugneremo l’atto non ha senso inserire lo scudo. Se siamo in una trattativa, introdurre uno strumento che, secondo la stessa multinazionale, non impedirebbe di avere cinquemila persone in mezzo alla strada, non ha senso. La commissione Finanze della Camera ha giudicato inammissibili gli emendamenti presentati da Italia Viva e Forza Italia per reintrodurre lo scudo penale per l’ex Ilva. In base a quanto si apprende la motivazione sarebbe l’estraneità di materia.