Anche questa mattina l’hub vaccinale della Mostra d’Oltremare di Napoli ha fatto registrare problemi nelle attese e i cittadini hanno lamentato di aver fatto diverse ore di coda. Fino a tre ore prima di ottenere la dose prevista, un disagio vissuto in prima persona da anziani (a Fuorigrotta si vaccinano quelli tra i 70 e i 79 anni) e dai loro accompagnatori. Sono stati segnalati anche alcuni casi di persone non deambulanti costrette ad attendere per ore il proprio turno.

La Asl Napoli 1 Centro ha spiegato i motivi degli ingorghi. “Nonostante i ripetuti appelli lanciati nelle scorse settimane – si legge in una nota – si sono registrate attese superiori alla media a causa del mancato rispetto delle finestre di convocazione da parte di alcune centinaia di cittadini convocati”.

La colpa sarebbe quindi di chi si presenta all’hub vaccinale in un orario diverso rispetto a quello previsto. La stessa azienda sanitaria suggerisce di anticiparsi “al massimo di 30 minuti” perché il mancato rispetto dei termini “ha ricadute negative sull’imponente macchina organizzativa messa in campo”. Problemi che gli operatori del personale di servizio hanno “prontamente gestito”, ma che hanno causato danni a chi ha rispettato la convocazione presentandosi in tempo.

“Sono venute oltre 250 persone degli over 80 per ricevere la seconda dose di mattina quando erano state convocate per il pomeriggio”, ha detto il direttore generale Ciro Verdoliva in merito ai ritardi di ieri. “Essendo persone di 85-86 anni io sinceramente non me la sono sentita di far dire loro di tornare a casa e ripresentarsi all’orario regolarmente indicato nel messaggio che avevano ricevuto e così li abbiamo vaccinati”.

A incidere negativamente sui tempi di attesa c’è anche la contrattazione che diversi cittadini hanno avviato con i medici del centro, per convincerli a farsi somministrare il farmaco Pfizer al posto di quello AstraZeneca. “Questo è un imbuto che abbiamo da molti giorni – conclude Verdoliva – e in combinazione questi due fattori hanno allungato inevitabilmente le file”.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.