L’Unione europea ha annunciato la disponibilità di 50 milioni di nuove dosi del vaccino Pfizer-BioNtech. Di questo lotto, sette milioni verranno consegnati all’Italia nel prossimo trimestre. “Per noi vuol dire oltre 670mila dosi in più ad aprile, 2 milioni e 150mila dosi in più a maggio e oltre 4 milioni di dosi in più a giugno. Finalmente una bella notizia”, ha commentato durante una visita ad un hub vaccinale in Valle d’Aosta il commissario straordinario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo.

Sfruttando l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza – che prevede il richiamo per i vaccini ad mRna – vengono virtualmente sostituiti i 7 milioni del vaccino monodose Janssen momentaneamente bloccati in attesa del via libera dei vertici sanitari dell’Ema, che arriverà entro una settimana. “Lo stop non inciderà sul Piano vaccinale – spiega infatti il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulé – perché le dosi di J&J arrivate rappresentano meno del 5 per cento sul totale della settimana”.

Il piano del generale Figliuolo va avanti con le 56 milioni di dosi in arrivo nel 2021 di AstraZeneca e J&J destinate agli over60, così da poter utilizzare Pfizer per la restante parte del Paese.

Figliuolo ha fatto sapere che “è iniziata intanto la distribuzione alle Regioni di circa 1,5 milioni di dosi di vaccino Pfizer, arrivate presso gli aeroporti di Bergamo, Bologna, Brescia, Roma Ciampino, Milano Malpensa, Pisa e Venezia”. Le consegne avverranno nella giornata di oggi e riguarderanno più di 210 strutture sanitarie in tutta Italia.

Ieri invece la presidente della commissione Ue Ursula Von der Leyen ha spiegato di “star negoziando un contratto per 1,8 miliardi di dosi Pfizer nel 2022-23”. Una strada in linea con l’orientamento di Bruxelles, che prevede l’utilizzo massiccio di vaccini a mRna come Pfizer e Moderna rispetto a quelli a vettore virale come AstraZeneca e J&J (e Sputnik).

Intanto l’Ema ha avviato un’altra revisione su Vaxzevria (AstraZeneca) per decidere “se aggiornare le raccomandazioni per una seconda dose in coloro che hanno già ricevuto la prima dose”.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.