Il Ghost Murmur è una tecnologia mai sperimentata fino ad ora che ha permesso alla CIA di rintracciare, localizzare e salvare il pilota che nei giorni scorsi colpito dalla contraerea iraniana mentre si trovava a bordo del suo F-15: con questa tecnologia anche un flebile battito cardiaco, che può essere misurato solo in ambiente ospedaliero, è ora rilevabile anche in un ambiente incontaminato. Sviluppata da Skunk Works, che è la divisione spaziale di sviluppo avanzato del colosso aerospaziale Lockheed Martin, questa innovazione si basa principalmente alla magnetometria quantistica a lungo raggio, in grado di rilevare l’impronta elettromagnetica del battito cardiaco. Una volta stabilito il segnale, la traccia viene isolata dal rumore di fondo mediante l’intelligenza artificiale.

Il salvataggio del pilota

Il Ghost Murmur, era stato testato per la prima volta sugli elicotteri Black Hawk, ma l’esito straordinario si è avuto nel salvataggio del pilota americano. Dopo l’abbattimento del suo jet, l’uomo si era nascosto in una fessura di montagna, riuscendo a sopravvivere per due giorni durante le costanti ricerche delle truppe iraniane che setacciavano la zona. Poi, è arrivato il salvataggio grazie alla nuova tecnologia, che è stata resa ancora più efficace grazie al paesaggio arido e incontaminato.

Ciò è stato confermato da una fonte coinvolta nel programma di studio per la quale grazie alle basse interferenze elettromagnetiche, alla quasi totale assenza di segnali umani, e, di notte, al contrasto termico tra un corpo vivente e il suolo desertico, è stato possibile fornire un ulteriore livello di conferma.

Il nome della tecnologia

Il nome della tecnologia, deriva da “Heart murmur” (soffio al cuore), con l’aggiunta della parola “ghost” (fantasma), e va ad agganciarsi immediatamente alla dimensione di qualcuno sparito che deve essere ritrovato. Una fonte anonima ha dichiarato al Washington Post: “E’ come sentire una voce in uno stadio, solo che lo stadio è un’area desertica di migliaia di chilometri quadrati. Questa capacità non è onniscente. Funziona meglio in ambienti remoti e con un basso livello di ingombro e richiede tempi di elaborazione considerevoli“. Dopo l’operazione di salvataggio, Donald Trump ha affermato che nonostante i 64 km di distanza, il pilota risultava invisibile a tutti tranne che alla CIA.