21 tappe, tanta fatica e sudore è questo quello che aspetta ai 184 ciclisti che parteciperanno alla 104esima edizione del Giro d’Italia. Conosciuta anche come la Corsa Rosa, quest’anno la gara inizia a Torino a Piazza Castello, l’8 maggio, e si conclude a Milano, al Duomo, domenica 30 maggio. Il percorso prevede 8 arrivi in salita, sei tappe per velocisti e 2 a cronometro.

Quest’anno la Corsa Rosa celebrerà la storia e la cultura dell’Italia. A Torino verrà ricordato il 160esimo anniversario dell’Unità d’Italia. La tappa di Ravenna celebrerà i 700 anni della morte di Dante Alighieri. A Foligno, decima tappa, è stata invece stampata nel 1472 la prima copia della Divina Commedia. La 12esima per molti sarà la più dolorosa in quanto i ciclisti passeranno per Sesto Fiorentino, la città natale di Alfredo Martini, uno storico ciclista morto nel 2014.

LE TAPPE:

1°: Torino-Torino, 8.6 chilometri

2°: Stupinigi-Novara, 179 chilometri

3°: Biella-Canale, 190 chilometri

4°:Piacenza-Sestola, 187 chilometri

5°: Modena-Cattolica, 177 chilometri

6°: Grotte di Frasassi – Ascoli Piceno, 160 chilometri

7°: Notaresco – Termoli, 181 chilometri

8°: Foggia – Guardia Sanframondi, 170 chilometri

9°: Caste di Sangro – Campo Felice, 158 chilometri

10°: L’Aquila – Foligno, 139 chilometri

11°: Perugia – Montalcino, 162  chilometri

12°: Siena – Bagno di Romagna, 212 chilometri

13°: Ravenna – Verona, 198 chilometri

14°: Cittadella – Monte Zoncolan, 205 chilometri

15°: Grado- Gorizia, 147 chilometri

16°: Sacile- Cortina D’Ampezzo, 212 chilometri

17°: Canazei – Sega di Ala, 193 chilometri

18°: Rovereto – Stradella, 231 chilometri

19°: Abbiategrasso – Alpe di Mera, 176  chilometri

20°: Verbania – Valle Spluga Alpe Motta, 164 chilometri

21°: Senago – Milano, 30,3 chilometri

LE SQUADRE:

Tra le 21 squadre, 3 sono italiane – Androni-Sidermec, Bardiani-Cfs e Eolo-Kometa. A seguire una inglese: Ineos Grenadiers; tre fancesi: Neos Grenadiers, Cofidis e Groupama-Fdj; quattro belghe: Alpecin-fenix, Deceuninck-quick step, Intermarche-wanty gobert e Lotto-soudal; due tedesche: Bora-hansgrohe e Team dsm; una spagnola: Movistar Team; l’olandese Jumbo-visma. Tra le non europee, le due squadre americane: Ef-nippo e Trek-segafredo; una israeliana: Israel start up-nation; una del Brunei Bahrain victorious; una del Kazakhistan: Astana-premier tech; un’altra dell’Afghanistan Qhubeka-assos; dall’Australia: Team bixe exchange; dagli Emirati Arabi Uniti Uae-emirates.

LE MAGLIE:

Per chi vince il Giro d’Italia ci sarà la maglia rosa che dal 1931 è il sogno di ogni ciclista. Per il miglior scalatore invece c’è la maglia azzurra. Il colore azzurro sta a simboleggiare l’azzurro del cielo che si vede quando un ciclista sta affrontando la salita di una montagna. Per chi invece riesce a conquistare più punti, avrà l’onore di indossare la maglia ciclamino. Il ciclamino è un fiore che sboccia ad autunno ed è il simbolo della perseveranza e della speranza che il vincitore ripone per l’anno successivo. Invece per il premio miglior giovane non esiste colore più adatto come quello del bianco. La maglia bianca infatti racchiude in sé tutti i colori, le speranze e le possibilità.

IN TELEVISIONE:

Per non perdere nessun momento della gara, tutti gli appassionati del ciclismo e non solo possono seguire ogni tappa sui canali Rai e Eurosport, canale 210 di Sky. Inoltre, in streaming il Giro di potrà vedere su Eurosport Player, Eurosport.it e sull’app Discovery+. Il via sabato 8 maggio alle 14:00 su Rai2.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia