E’ ormai noto che la tecnologia fa parte della vita quotidiana di ognuno di noi. E’ all’ordine del giorno l’uscita di un nuovo smartphone, di una nuova televisione sempre più smart. Oggi si ha la possibilità di controllare l’accensione delle luci di una casa a distanza o anche di decidere quando e come accendere i riscaldamenti della propria dimora attraverso un semplice gesto da fare con il telefonino. Perfino la guida autonoma di un veicolo sta facendo passi da gigante e presto sarà normale vedere macchine che si auto-guidano.

Un ultima grande novità è la stravagante collaborazione tra la casa automobilistica italiana Fiat e la multinazionale americana Google. Entrambe le aziende hanno lavorato sinergicamente per la realizzazione delle macchine “Hey Google“.

Alcuni modelli Fiat sono stati trasformati in un’edizione speciale. Sulle Fiat 500s, Fiat 500, 500x crossover e 500LMPV, infatti, appare per la prima volta al mondo il logo della società tecnologica Google sulla carrozzeria. Anche all’interno dei veicoli ci sono dei richiami come ad esempio sui sedili sono ripresi i colori della società Google: verde, rosso, blu e giallo. Inoltre, tutti e tre i veicoli sono dotati di un touchscreen da sette pollici con, ovviamente, Google Assistant integrato.

La grande novità sono alcune funzioni installate che sono utilizzabili grazie all’aggiunta del servizio Mopar Connect di Fiat. Con l’istallazione di Mopar Connection i proprietari delle Fiat possono scegliere di aggiungere dei servizi di supporto in caso di furto, incidente o guasto. In più con le nuove funzionalità remote si può salvare la posizione del parcheggio e volendo si può controllare anche lo stato dell’auto comodamente dal tuo smartphone. Il duo Mopar Connection e Google Assistant consente di attivare la funzione “Hey Google” per sapere il livello del carburante dell’auto, vedere se l’auto è chiusa, accedere i fari e persino trovare una stazione di servizio Fiat più vicina al proprietario. La macchina può anche avvisare il guidatore di un eccesso di velocità o se, nel caso di furto, l’auto esce da una determinata area geografica, nonostante tutte queste funzioni non saranno disponibili a livello globale.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia