È un ‘momento no’ per Beppe Grillo. Il fondatore e garante del Movimento 5 Stelle, già alle prese con la situazione giudiziaria del figlio Ciro, che rischia il rinvio a giudizio a Tempio Pausania per l’inchiesta sulle presunte violenze sessuali ai danni di una 19enne nella villa di famiglia, e con un Movimento sempre più in difficoltà nei consensi, ‘vede rosso’ nei conti della sua srl Beppegrillo, alla quale è affidata la gestione del blog.

L’ultimo bilancio, quello relativo al 2020 che risente fortemente degli effetti della pandemia di Covid-19, si chiude infatti con un passivo di 12.457 euro, a fronte del risultato positivo di 65.753 euro riportato nell’esercizio precedente.

Nella relazione al bilancio visionata dall’AdnKronos si legge che “l’andamento della gestione è stato fortemente influenzato dall’emergenza epidemiologica Covid-19“, i cui effetti si sono riversati anche sul settore dei portali web, caratterizzato, nel corso dell’esercizio, “da una drastica riduzione dei fruitori e clienti richiedenti pubblicità sul web“.

Il problema, che suona anche da campanello d’allarme per il futuro, è che a causa della pandemia “le imprese commerciali in genere hanno ridotto drasticamente i costi per la pubblicità” e “tale trend” ha interessato anche la società del comico genovese. “Si conta nel corso del biennio 2021/2022 di stipulare nuovi contratti pubblicitari. Diversamente e tempestivamente”, l’avvertimento presente nella nota integrativa, “la società sarà messa in liquidazione”.

Sempre stando al rendiconto visionato da AdnKronos sono in calo anche le disponibilità liquide comprese nell’attivo circolante, in pratica i depositi bancari dell’azienda, passati dai 54.464 euro del precedente esercizio agli attuali 27.436 euro, mentre i debiti complessivi ammontano invece a 12.206 euro, in calo rispetto ai 31.904 euro nell’esercizio 2019.

Il documento rivela inoltre che “a seguito della crisi epidemiologica Covid-19 iniziata nel corso del 2020 e ancora in atto”, dopo la chiusura dell’esercizio “è stata notificata, dal cliente Moby Spa, una richiesta di accordo ai sensi dell’art. 182 bis 1. fall. in data 10/02/2021, per valutare un accordo di rientro per il credito vantato” dalla Beppegrillo Srl “per 73.200 euro”. “In seguito, a luglio 2021, il Tribunale di Milano ha notificato l’apertura della procedura di Concordato preventivo della Moby Spa”.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia