La sessione congiunta del Congresso per certificare la vittoria di Joe Biden riprenderà stanotte. Lo ha annunciato la speaker della Camera Nancy Pelosi in una lettera ai colleghi, nella quale rende noto che, “dopo telefonate con il Pentagono, il dipartimento di Giustizia ed il vice presidente, abbiamo deciso di dover procedere stanotte una volta che il Campidoglio sarà stato risistemato”.

Mentre i manifestanti lasciano la zona di Capitol Hill per l’inizio del coprifuoco, Trump ha affidato a Twitter un messaggio per i suoi supporter: “Queste sono le cose e gli eventi che succedono quando una schiacciante e sacra vittoria elettorale viene strappata via senza troppe cerimonie e brutalmente dai grandi patrioti che sono stati trattati male e ingiustamente per così tanto tempo. Andate a casa con amore e in pace. Ricordate questo giorno per sempre!”. Poco dopo Twitter ha rimosso il messaggio.

Anche Facebook ha rimosso il video di Donald Trump in cui il presidente si rivolgeva ai suoi sostenitori chiedendo loro di tornare a casa. “Si tratta di una situazione di emergenza e stiamo adottando misure di emergenza appropriate, compresa la rimozione del video del Presidente Trump”, ha scritto su Twitter il Vp Integrity di Facebook, Guy Rosen. “L’abbiamo rimosso perchè, tutto sommato, crediamo che contribuisca alla violenza in corso, piuttosto che a ridurla”, ha aggiunto.

Twitter e altre piattaforme social sono gli strumenti usati dai manifestanti per raccontare i disordini dopo che il Presidente Donald Trump ha radunato i sostenitori nella capitale, mentre il Congresso era pronto a certificare le elezioni di novembre vinte da Joe Biden. Il video in cui Trump ha invitato i propri supporter a fermare le violenze è stato segnalato dal social, che ne ha impedito retwitt e like. Piu’ drastica la decisione di Facebook, che ha rimosso il video.

Anche YouTube ha rimosso il video in cui il presidente Donald Trump ha chiesto ai propri sostenitori di “tornare a casa”, ma in cui ribadisce comunque le ragioni della protesta.