È una giornata davvero particolare quella che si è svolta a Washington, dove si sono radunati migliaia di fan di Donald Trump. L’obiettivo è quello di riuscire a evitare la ratifica di quel voto che Trump e i suoi definiscono “illegittimo” e frutto di brogli elettorali, sebbene mai dimostrati. La tensione è salita quando i manifestanti pro-Trump a Washington hanno cercato di farsi strada per entrare nel Campidoglio, scontrandosi con la polizia. Il Congresso è riunito per ratificare i voti del Collegio elettorale, che hanno portato alla vittoria del democratico Joe Biden. I manifestanti favorevoli a Trump, che si oppone alla ratifica, si sono radunati vicino alla Casa Bianca, dove il magnate li ha incitati a marciare verso il Campidoglio.

E così i supporter hanno marciato verso il Campidoglio e si sono violentemente scontrati con la polizia. L’edificio poi che è stato chiuso e posto in lockdown. Il Senato ha sospeso il dibattito sulla ratifica del voto del Collegio elettorale. La polizia del Campidoglio ha informato di una “minaccia interna all’edificio”, chiedendo a tutti di “trovare rifugio nell’ufficio più vicino”. La sessione per la ratifica del voto del Collegio elettorale alle presidenziali è stato sospesa. Cnn ha descritto dimostranti pro-Trump che si sono letteralmente arrampicati sui gradini, sulle terrazze e sui muri dell’edificio. La polizia, ha aggiunto, ha sparato gas lacrimogeni. Il Campidoglio è stato messo in in lockdown.

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La polizia del Campidoglio di Washington ha ordinato l’evacuazione di alcuni edifici del Congresso. Sono stati evacuati il Cannon House Office Building e l’edificio che ospita la Library of Congress. Non è stato immediatamente chiaro cosa avesse provocato specificamente l’evacuazione. I video pubblicati online mostrano manifestanti che litigavano con gli agenti del Campidoglio, mentre la polizia spara spray al peperoncino per bloccarli.

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La situazione è degenerata quando i manifestanti con forza son riusciti ad entrare all’interno di Capitol Hill. Una donna è stata colpita da colpo d’arma da fuoco durante i concitati momenti dell’invasione dei manifestanti tra le aule del Congresso. Non si capisce se si tratti di una sostenitrice di Trump o un membro dello staff del Congresso. È una donna ed è stata evacuata in una barella in gravi condizioni. In serata la notizia che la donna è morta. Diversi agenti sono stati feriti, uno è stato portato in ospedale, riporta la Cnn.

I deputati all’interno dell’aula della Camera del Congresso hanno ricevuto istruzione dalla polizia di indossare maschere antigas, dopo che gas lacrimogeno è stato lanciato nella Rotonda del Campidoglio. Poi è iniziata l’evacuazione dell’edificio. “Su ordine del presidente Donald Trump, la Guardia nazionale è in arrivo insieme ad altri servizi di protezione federali. Ribadiamo l’appello del presidente Trump contro la violenza e a rimanere pacifici”. Lo ha scritto su Twitter la portavoce della Casa Bianca, Kayleigh McEnany.

“La violenza e la distruzione che hanno luogo al Campidoglio degli Stati Uniti devono finire e devono finire adesso. Chiunque sia coinvolto deve rispettare gli agenti delle forze dell’ordine e lasciare immediatamente l’edificio. La protesta pacifica è un diritto di ogni americano, ma questo attacco al nostro Campidoglio non sarà tollerato e le persone coinvolte saranno perseguite nella misura massima consentita dalla legge”. Così il vice presidente degli Stati Uniti Mike Pence, su Twitter.

Il segretario di Stato della Georgia Brad Raffensperger e il suo staff hanno evacuato i loro uffici al Campidoglio dello Stato, mentre manifestanti armati si sono radunati all’esterno. Lo ha fatto sapere un alto funzionario elettorale. Un centinaio di manifestanti, alcuni armati di fucili, si sono riuniti attorno al Campidoglio di Atlanta per protestare contro la sconfitta elettorale del presidente Donald Trump. Questi ha rivolto gran parte della sua ira su Raffensperger nelle settimane successive alla sconfitta contro il democratico Joe Biden in Georgia per circa 12.000 voti.

Intanto il vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, ha pubblicato un comunicato in cui ha scritto di non avere “l’autorità costituzionale” per respingere il voto del collegio elettorale per Joe Biden, nonostante le pressioni del presidente Donald Trump a farlo. Il comunicato è stato diffuso poco prima della riunione del Congresso in seduta comune, che da Pence sara’ presieduta, che terminera’ con la proclamazione della vittoria di Biden alle ultime presidenziali. Il contenuto del comunicato conferma l’opinione degli esperti costituzionali: il vicepresidente non ha alcun potere, in base alla Costituzione, per rifiutarsi di accettare la certificazione del risultato delle elezioni presidenziali da parte dei singoli Stati.

“Mike Pence non ha avuto il coraggio di fare ciò che avrebbe dovuto essere fatto per proteggere il nostro Paese e la nostra Costituzione, dando agli Stati la possibilità di certificare una serie di fatti corretti, non quelli fraudolenti o inesatti che erano stati invitati a certificare in precedenza. Gli Usa chiedono la verità!”. Lo ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

La situazione è talmente tesa che la sindaca di Washington DC Muriel Bowser ha ordinato il coprifuoco nella capitale a partire dalle 18 locali (mezzanotte italiana) fino alle 6 di domani. Bowser ha diffuso l’ordine mentre i dimostranti sono entrati al Campidoglio, dove i deputati e senatori si sono riuniti per ratificare il voto che porterà all’insediamento di Joe Biden come presidente il 20 gennaio.

“Non ci arrenderemo, non concederemo mai la vittoria”, aveva detto Trump dal palco prima che iniziasse la marcia verso Capitol Hill. Per poi affidare a un Tweet l’invito alla calma dopo che i suoi sono entrati nell’edificio: “Vi prego di appoggiare la nostra polizia del Campidoglio e le forze dell’ordine. Loro sono davvero dalla parte del nostro Paese. Siate pacifici”, ha scritto. Molti esponenti politici hanno criticatoo apertamente il repubblicano perché non chiede ai suoi sostenitori di disperdersi.

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Con l’inizio del coprifuoco poi la folla dei manifestanti si è dispersa e la situazione è rientrata. La sessione congiunta del Congresso per certificare la vittoria di Joe Biden riprenderà stanotte. Lo ha annunciato la speaker della Camera Nancy Pelosi in una lettera ai colleghi, nella quale rende noto che, “dopo telefonate con il Pentagono, il dipartimento di Giustizia ed il vice presidente, abbiamo deciso di dover procedere stanotte una volta che il Campidoglio sarà stato risistemato”.

Mentre i manifestanti lasciano la zona di Capitol Hill per l’inizio del coprifuoco, Trump ha affidato a Twitter un messaggio per i suoi supporter: “Queste sono le cose e gli eventi che succedono quando una schiacciante e sacra vittoria elettorale viene strappata via senza troppe cerimonie e brutalmente dai grandi patrioti che sono stati trattati male e ingiustamente per così tanto tempo. Andate a casa con amore e in pace. Ricordate questo giorno per sempre!”. Poco dopo Twitter ha rimosso il messaggio.

Redazione