Sarebbe di una ditta che, tra le altre attività, impianta e manutiene tralicci dell’alta tensione il furgone con cui Viviana Parisi ha avuto l’incidente da cui è nata tutta la tragica vicenda. A rendere nota la clamorosa coincidenza è stato Daniele Mondello, marito di Viviana e papà del piccolo Gioele.

IL FURGONE – Mondello ha infatti pubblicato, sul proprio profilo Facebook, alcune immagini che mostrano il furgone incidentato. Dal logo apposto sul lato si può chiaramente vedere il nome della ditta, che ironia della sorte, riprende proprio dei tralicci dell’alta tensione. Proprio ai piedi di un traliccio, a qualche centinaia di metri dal luogo dell’incidente, è stato rinvenuto il corpo senza vita della dj, mentre più distante quello del piccolo Gioele.

IL POST – Il post pubblicato nel pomeriggio da Daniele Mondello mostra tre immagini. La prima effettuata presumibilmente sul luogo dell’incidente in cui si vede il punto di impatto tra l’auto e il furgone. Le altre due riprendono il logo della ditta. E qui la clamorosa coincidenza. Infatti sullo sportello del guidatore del furgone è in mostra il logo di una ditta, con sedi in varie regioni d’Italia, che si occupa di “Costruzione e manutenzione di reti elettriche, impianti di pubblica illuminazione, ma anche di costruzione e manutenzione impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili“. Una incredibile coincidenza con il luogo del ritrovamento del cadavere della povera Viviana, che ha alimentato un dibattito tra gli utenti.

Proprio sotto al post, senza alcun commento di Mondello, prolifera la speculazione e il complottismo. Infatti tra i tanti “Non ho capito cosa intendi” o “Vorrei capire…” spunta chi dice “Ho avuto una brutta sensazione vedere quel logo…” chi “Sai ho visto il logo del furgone e mi sono venuti i brividi è come una sorta quasi di presagio, perché la tua cara Viviana è stata ritrovata proprio ai piedi del traliccio“, e addirittura chi si spinge in ipotesi, che francamente, sembrano solo speculazione: “Per me sono stati loro… L’hanno inseguita e poi dopo l’incidente l’hanno fatta sparire…“.

Intanto non è chiaro a cosa volesse alludere Daniele Mondello, ma certo la sua battaglia per trovare la verità di un mistero che al momento sembra inspiegabile sta percorrendo tutte le strade possibili senza tralasciare nulla.