Un episodio catastrofico si è consumato nel cuore delle montagne dell’Adamello, dove ha preso fuoco la Capanna Faustinelli (o Lagoscuro) posizionata lungo il Sentiero dei fiori, a oltre 3.100 metri di quota. Le fiamme sono stati visibili in serata a tutta l’alta Valcamonica e ciò ha fatto scattare rapidamente l’allarme. Il dolore per la distruzione di uno dei simboli dell’escursionismo e alpinismo bresciano è forte, ma ciò che dovrebbe far tirare un sospiro di sollievo è la mancanza di persone nelle vicinanze della Capanna nel momento dell’incidente. Un elicottero si è infatti alzato in volo e ha perlustrato la zona, escludendo la presenza di civili.

I temporali

L’incendio dovrebbe essere stato causato dai forti temporali che hanno colpito la zona nelle ultime ore. Infatti l’ipotesi più plausibile della causa del disastro sarebbe quella della caduta di un fulmine. La base operativa è stata allestita alla casetta del soccorso alpino all’imbocco della Valsozzine di Ponte di Legno, dove sono accorsi i vigili del fuoco e le altre forze della zona. Capanno Lagoscuro è una vecchia costruzione risalente alla Grande guerra sistemata dalla guida alpina Giovanni Faustinelli, che per quattordici estati visse a quella quota come un eremita. Da lassù si può godere di una vista mozzafiato sul Pian di Neve, sul ghiacciaio del Pisgana e suoi crestoni rocciosi della Payer, l’ex cittadella militare del passo di Lagoscuro. Negli ultimi anni la Capanna è aperta solo nei mesi centrali dell’estate.

Le parole delle autorità e del Comune

Sull’episodio sono intervenute le autorità, che hanno dichiarato: “Non era soltanto un punto di riferimento per gli alpinisti o un ricovero d’alta quota, ma un vero e proprio monumento a più di 3000 metri di altitudine, custode dell’identità e della memoria della nostra comunità e del nostro territorio. La Capanna era una ricostruzione fedele di una baracca della Prima guerra mondiale, e faceva parte del complesso militare d’alta quota che ospitò gli Alpini durante i durissimi anni della Guerra Bianca in Adamello, rappresentando ancora oggi testimonianza tangibile del loro sacrificio e del loro coraggio“.

In seguito, si è espresso anche il Comune: “In questo momento di perdita è doveroso ricordare la figura di Giovanni Faustinelli, che è stato l’anima di questo luogo abitando la capanna in solitudine e lavorando per anni con una dedizione instancabile alla cura e al mantenimento della struttura. L’amministrazione comunale di Pontedilegno esprime la sua massima vicinanza e solidarietà all’associazione Amici di Capanna Lagoscuro, al presidente Andrea Faustinelli, a tutti i soci e ai volontari che negli anni si sono dedicati con passione e spirito di servizio alla custodia e alla manutenzione di questo luogo di memoria. Si garantisce fin da ora il pieno sostegno affinché questo importante simbolo della nostra identità possa rinascere“.