Incredibile ma vero, Roma-Lazio ha subito un ulteriore spostamento: la Prefettura di Roma ha ufficializzato che il derby della capitale si giocherà lunedì 18 maggio alle 20:45. Proprio ieri sera erano stati diramati da parte della Lega Serie A gli orari ufficiali della 37ma giornata, con tutte le gare delle squadre in lotta per un posto in Champions in contemporanea domenica alle 12:30. Ma la finale degli Internazionali di tennis, prevista per domenica alle 17:00, ha spinto la Prefettura a far slittare il derby della capitale a lunedì sera, trasgredendo alla loro stessa “legge” che prevedeva che, per motivi di ordine pubblico, questa partita non si disputasse più in notturna. Ma la Lega non ci sta e ha già presentato ricorso al Tar per far ripristinare gli orari precedentemente diramati.

La posizione di De Siervo

L’ad della Lega, Luigi De Siervo, nei giorni scorsi aveva definito la soluzione del derby di lunedì come “fantasiosa o impercorribile, perché coinvolgerebbe tante realtà diverse, centinaia di migliaia di persone spostate in un giorno feriale. Ed è impossibile far slittare solo Roma-Lazio, perché la contemporaneità di partite con stessi obiettivi serve a proteggere la regolarità del campionato. Quindi, cercando di tenere insieme tutte le esigenze e facendo conto sulla professionalità e capacità delle nostre forze dell’ordine, del questore e del prefetto, sono convinto che la soluzione del lunch match sia la più adatta“. Poi oggi, sulla presunta ufficialità del derby lunedì alle 20:45, ha comunicato: “E’ ormai deciso che il derby si giochi di lunedì? Non credo proprio. Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità“.

Le altre partite

Ovviamente, lo spostamento del derby di Roma ha inevitabilmente trascinato con sé le altre partite-champions, che si giocheranno anch’esse lunedì alle 20:45, come stabilisce il regolamento che impone la contemporaneità per le squadre che lottano per gli stessi obiettivi alle ultime due giornate. Le partite in questione sono: Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan, Como-Parma. Intanto, però, la decisione della Lega di presentare ricorso ha comportato la non ufficialità del cambio degli orari prestabiliti nella serata di ieri.