Mai quattro medaglie d’oro nell’atletica per l’Italia, e mai medaglia d’oro nella marcia femminile. Ed è quindi storia, e non solo per questo, l’oro conquistato da Antonella Palmisano. Un successo assoluto che arriva il giorno dopo l’oro di Massimo Stano, sempre a Sapporo. È la prima volta che l’Italia vince l’oro nella marcia con uomini e donne nella stessa Olimpiade. Ed è con questa 36esima medaglia che l’Italia eguaglia il primato di podi realizzato a Los Angeles ’32 e Roma ’60.

È storia insomma in Giappone. Palmisano si è regalata il podio più alto dei Giochi nel giorno del suo 30esimo compleanno. Ha strappato a tre chilometri dalla fine senza alcun cenno di cedimento. È arrivata al traguardo in solitaria con il tempo di 1h29″12 anticipando la colombiana Erica Arenas, argento, e la terza la cinese H.Liu, bronzo.

“Me la andrò a rivedere – ha commentato poco dopo la gara a Rai 2 – Ancora non me ne rendo conto. Oggi è il mio compleanno e volevo che i sacrifici di questi anni fossero ripagati. Negli ultimi 5 anni sentivo la forza dentro me. Quando ero davanti ho vissuto il sogno che avevo immaginato in tutto questo tempo”. Palmisano non era neanche arrivata al top della forma ai Giochi in Giappone.  “Ho pianto tutti i giorni, il mio team mi è stato accanto. Era quasi impensabile essere qui a un certo punto ma ne è valsa la pena. Ieri Massimo (Stano, ndr) mi ha fatto venire le lacrime, mi ha fatto emozionare, come Jacobs, Tamberi, come la Nazionale agli Europei di calcio, e mi hanno dato la carica. Voglio salutare mio marito che credo sia svenuto, insieme al mio cane. E tutta la mia famiglia che mi ha sostenuto”.

Per la marcia italiana al femminile si tratta della seconda medaglia a cinque cerchi dopo il bronzo di Elisa Rigaudo a Pechino 2008. Con questo oro – il medagliere Azzurro recita 8 ori, 10 argenti e 18 bronzi – l’Italia si piazza ottava e supera la Francia e conquista un posto sicuro nella top 10 nel medagliere.

Highlights dell’impresa: Palmisano è pugliese, tarantina di Mottola, come Stano; e come l’oro nella marca maschile è allenata da Patrizio Parcesepe. La 30enne è la quarta di sempre a portare un oro dopo Trebisonda ‘Ondina’ Valla, nel 1936 a Berlino negli 80 ostacoli e anche prima donna italiana vincere un oro ai Giochi olimpici; Sara Simeoni a Mosca 1980 nel salto in alto; Gabriella Dorio a Los Angeles 1984 nei 1500 metri.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.