La Commissione europea ha raggiunto un accordo con Pfizer e BioNTech per un lotto di ulteriori 200 milioni di dosi del vaccino contro il Covid-19. Le fiale extra verranno distribuite ai 27 stati membri e l’esecutivo comunitario si è riservato la possibilità di richiederne altre 100 milioni di dosi extra.

Il nuovo accordo si aggiunge ai 300 milioni di dosi che sono già state impegnate nell’Ue fino al 2021 stabilite dal primo accordo di fornitura firmato lo scorso anno. Le nuove fiale saranno consegnate interamente entro la fine di quest’anno, con una stima di 75 milioni da fornire tra aprile e giugno.

Il totale di dosi da consegnare agli Stati Ue entro la fine del 2021 è ora di 500 milioni, con l’opzione di aumentare a 600 milioni in base alla clausola concessa nel nuovo accordo.

“Siamo consapevoli che più persone devono essere vaccinate in Europa per sconfiggere il virus e contenere la pandemia in tutto il mondo”, ha dichiarato il Ceo di Pfizer, Albert Bourla. “Lavoriamo instancabilmente – ha aggiunto – per supportare le campagne di vaccinazione in Europa e nel mondo aumentando le nostre capacità di produzione”.

L’obiettivo dichiarato dal Ceo di BioNTech, Ugur Sahin, è raggiungere la produzione di 2 miliardi di dosi entro il 2021. “L’ampio accesso a vaccini efficaci – ha dichiarato il manager – è la chiave per far fronte alla pandemia. Per questo l’azienda vuole aumentare le proprie capacità di produzione”. Dall’azienda ricordano che il nuovo stabilimento di Marburg, nella regione dell’Assia nella Germania centrale, inizierà questo mese con la produzione a regime e che BioNTech ha ampliato la sua rete di collaborazioni per far fronte alle richieste sempre maggiori.