La guaina si è usurata e la pioggia è inesorabilmente entrata in alcune aule dell’Istituto Caselli di Napoli, istituto professionale per l’industria e l’artigianato della porcellana e della ceramica. Una vera e propria eccellenza, un unicum nel portare avanti una tradizione napoletana come quella della ceramica. “Dai primi di novembre abbiamo iniziato a vedere le pareti bagnate, la muffa e in alcuni momenti qualche aula si è allagata. Non è accettabile studiare in questa situazione”, dicono i rappresentanti degli studenti che hanno occupato la scuola.

Il problema c’è ed è visibile. Il preside, Valter de Bartolomeis, già da giorni è attivo per segnalare il problema agli organi competenti ma la pioggia battente e incessante ha rallentato tutto. “Gli allagamenti ci sono stati e abbiamo dovuto riorganizzare gli spazi in emergenza e chiudere alcune aule”, ha detto il dirigente. Anche questo ha fatto arrabbiare gli studenti: “Noi siamo la scuola storica della ceramica e non possiamo fare laboratorio”, hanno detto.

In mattinata preside e studenti si sono interfacciati in videochiamata con la vicesindaco Mia Filippone, particolarmente sensibile al tema delle scuole che avrebbe rassicurato tutti sulla celerità degli interventi messi in atto. E il preside De Bartolomeis è fiducioso: “Abbiamo fatto comunicazioni formali alla città Metropolitana che gestisce la manutenzione degli edifici tutte le problematiche della struttura – ha spiegato – I primi interventi possibili sono già stati fatti, altri saranno presto attuati. I tecnici hanno fatto verifiche e i lavori proseguiranno. È chiaro che trattandosi di problemi delle guaine c’è bisogno del bel tempo per poter intervenire altrimenti l’intervento non va a buon fine. Ma siamo certi che i lavori continueranno così come ci hanno assicurato”.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.