Un milione di vaccinati in Italia? Non proprio. Le parole del ministro della Salute Roberto Speranza sull’esito fino al 15 gennaio scorso della campagna di vaccinazione in Italia, che secondo l’esponente di Leu avevano raggiunto “un milione di persone”, non sono vere. A smentirlo è lo stesso Ministero che si occupa di aggiornare nella ‘mappa ufficiale’ il monitoraggio della campagna: alle 14 di oggi, 20 gennaio, risultano vaccinate 5.864 persone.

Com’è possibile una simile differenza, rilanciata anche dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte che nei giorni sbandierava il ‘miracolo’ del suo governo e il primato “dell’Italia in Europa per numero di persone vaccinate”?

Come ricostruito da Open, dalla giornata di ieri sul nuovo sito del Ministero per controllare i numeri della vaccinazione (il vecchio sito non è più raggiungibile) appare una nuova dicitura, quella del “Totale persone vaccinate”.

Un numero ben diverso da quello illustrato nella vecchia mappa, dove sotto la dicitura “Totale vaccinazioni” la cifra aveva superato quota un milione. Quel numero e quella dicitura nel nuovo sito diventano ora “Totale somministrazioni”.

È evidente che il problema non sia solo linguistico, il trucco verbale utilizzato dal Ministero della Salute infatti nasconde una fake news enorme sull’andamento della vaccinazione nel Paese. Come specificato chiaramente da Pfizer e Moderna, le due società che ad oggi sono state autorizzate da Ema e Aifa, per essere vaccinato il paziente deve iniettarsi due dosi a distanza rispettivamente di 21 e 28 giorni l’una dall’altra, unico modo per essere immune al virus.

Il numero di italiani vaccinati e comunicati il 15 gennai da Speranza (e poi da Conte) è quindi una bufala, un traguardo-spot falso e utilizzato politicamente.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia