Il presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino è sulla graticola. Sette società – Atalanta, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Napoli ed Hellas Verona – lo hanno sfiduciato e hanno presentato l’avviso di una denuncia con richiesta di risarcimento danni per “cattiva gestione”. Secondo quanto ricostruito dal Sole 24 Ore le squadre in questione avrebbero anche chiesto le dimissioni di Dal Pino.

Al centro della discordia, stando a quanto emerso dalla lettera inviata a Dal Pino, all’amministratore delegato della Serie A Luigi De Siervo e al Consiglio di Lega, ci sarebbe la gestione dei diritti televisivi e dei fondi. Le sette società si sono dichiarate contrarie all’ingresso in partita della cordata composta da Cvc, Advent e Fsi. Il bando per la trasmissione dei match di Serie A è invece andato a Dazn, che ha ottenuto l’esclusiva su 7 incontri e il diritto a mandarli in onda tutti, con un’offerta da 840 milioni a stagione per i prossimi tre anni.

Le società parlano di “mesi di colpevole ritardo” sull’assegnazione dei pacchetti 1 e 3 (quelli andati a Dazn) a causa di quella che viene ritenuta come “volontà di condizionare la procedura d’assegnazione” spingendo per l’intesa con i fondi che i ricorrenti consideravano invece già affossata.

Un ritardo che potrebbe portare a risvolti negativi nell’assegnazione del pacchetto 2, quello per la co-trasmissione delle restanti 3 partite settimanali, non ancora assegnato ma sempre più vicino alla scadenza.

“L’auspicio è che la Lega possa, a questo punto, proseguire con diversa guida e con nuove visione condivise, nell’interesse esclusivo della stessa e dei nostri singoli club”, scrivono le società nella missiva.

Inizialmente era circolata la notizia che Dal Pino avesse rassegnato le dimissioni dopo aver ricevuto la sfiducia delle 7 società. Circostanza al momento smentita ma non è escluso che possano esserci sviluppi nell’immediato.

Paolo Scaroni, presidente del Milan, ha manifestato invece il suo appoggio per Dal Pino.  “Ho votato per lui poche settimane fa e non ho cambiato idea – dice intercettato dall’Ansa – perché sta facendo un buon lavoro”.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.