Se l’Italia proroga il lockdown fino al prossimo 3 maggio, con il decreto annunciato venerdì sera dal presidente del Consiglio con piccoli ‘spiragli’ per alcune attività economiche e aziendali, altri Paesi nel resto d’Europa fanno da apripista per la riapertura. È il caso di Repubblica Ceca, Austria, Danimarca e Norvegia, che hanno deciso di allentare la presa sulle misure restrittive per paura di un disastro economico dal quale sarà comunque difficile riprendersi.

LA REPUBBLICA CECA – Nel Paese dell’Est Europa la ripartenza è avvenuta già da giovedì 9 aprile: è già possibile infatti fare attività fisica all’aria aperta senza mascherine (ma individualmente), mentre gran parte dei negozi hanno riaperto o lo faranno subito dopo Pasqua. Via libera anche all’espatrio, anche se con obbligo di quaranta al ritorno in patria.

L’AUSTRIA – L’Austria del cancelliere Kurz dopo Pasqua riaprirà una prima fascia di negozi, come ferramenta e vivai, mentre dal primo maggio sarà il turno di parrucchieri ed esercizi commerciali più grandi. A metà maggio si ipotizza invece la riapertura di bar e ristoranti. Resta obbligatorio l’uso delle mascherine su mezzi pubblici e supermercati, mentre per quanto riguarda le scuole a fine aprile il governo deciderà sull’eventuale proroga della chiusura fino a metà maggio.

LA DANIMARCA – Copenaghen ha deciso di riaprire mercoledì asili e scuole, mentre resta in vigore lo smart working per i dipendenti pubblici e privati. Subito dopo le scuole sarà dato il via libera, se i casi di contagio dovessero rimanere stabili, anche a ristoranti, bar e parrucchieri. Lockdown lungo fino al 10 maggio per cinema, chiese e grandi magazzini. La Danimarca è stata tra i primi Paesi europei a chiudere le frontiere (il 13 marzo, ndr), così come scuole, bar e negozi.

LA NORVEGIA – Come la vicina Danimarca, anche la Norvegia è pronta alla riapertura “graduale”. Il via è stato annunciato dal governo per il prossimo 20 aprile, quando gli alunni delle materne torneranno tra i banchi di scuola, mentre i compagni delle prime classi delle elementari avranno via libera dal 27 aprile. Entro quella data l’esecutivo ha dato l’ok alla riapertura anche a parrucchieri e estetisti, purché rispettino il distanziamento tra clienti. Già dal 15 giugno sarà invece possibile organizzare nuovamente grandi eventi culturali e sportivi.