Tensione alle stelle all’interno del Movimento 5 Stelle. Dopo le polemiche delle scorse ore, con il relativo addio al partito di Alessandro Di Battista e i malumori successivi all’annuncio dei ministri da parte del neo premier Mario Draghi (“ci hanno asfaltati“), la senatrice Barbara Lezzi chiede una nuova votazione sulla piattaforma Rousseau.

“Questa mattina ho inviato, insieme ad alcuni colleghi, una mail al Capo Politico, al Comitato di garanzia e al Garante del M5S per segnalare che la previsione del quesito posta nella consultazione dell’11 febbraio 2021 non ha trovato riscontro nella formazione del nuovo Governo. Non c’è il super-ministero che avrebbe dovuto prevedere la fusione tra il Ministero dello Sviluppo economico e il Ministero dell’Ambiente oggetto del quesito. Chiediamo che venga immediatamente indetta nuova consultazione con un quesito in cui sia chiara l’effettiva portata del ministero e che riporti la composizione del Governo”.

“E’ evidente che, in assenza di riscontro, al fine di rispettare la maggioranza degli iscritti che hanno espresso altra indicazione, il voto alla fiducia deve essere No”, aggiunge. “P.S. Gentile Capo Politico, in qualsiasi altro Paese e in qualsiasi altra forza politica, lei avrebbe tratto le più onorevoli conseguenze anziché minacciare espulsioni”, conclude Lezzi.