Il giorno prima una maxi rissa tra ragazzi napoletani e un gruppo di foggiani. Il giorno un’altra maxi rissa tra giovanissimi, una ventina in tutto, napoletani e romani. È successo a Gallipoli, in Salento, poco prima delle 5:30 sul lungomare Galileo Galilei nella notte tra lunedì e martedì, località Baia Verde. La notizia è riportata dal quotidiano Il Messaggero. Il bilancio riporta sette fermati, tre feriti tra cui un minore.

I fermati sono tutti romani. I ragazzi del gruppo di Napoli si sarebbero dati alla fuga, sulle loro tracce la polizia. All’arrivo delle pattuglie sul posto sono stati infatti trovati solo i turisti romani. I coinvolti avrebbero tirato fuori spranghe di ferro e bastoni. E infatti i tre feriti avevano riportato escoriazioni e traumi vari, uno è risultato positivo al covid-19.

Preoccupa che l’episodio, caratterizzato da una violenza efferata, sia il secondo in due giorni dopo che il giorno prima un’altra maxi-rissa violenta aveva coinvolto un gruppo di foggiani e un altro di ragazzi napoletani. Sette ragazzi, quattro foggiani tra cui tre minori e tre napoletani, erano stati fermati in quel caso. La tensione e la violenza era esplosa all’esterno di una discoteca. Per futili motivi.

La rissa era scoppiata nei pressi del locale ed era continuata sotto l’abitazione dei pugliesi: lancio di oggetti contundenti, coltelli, mestoli in acciaio, sedie, panchine e bidoncini della raccolta differenziata. Per una frattura alla mandibola uno dei ragazzini era stato costretto alle cure in ospedale.

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