La candidatura di Enrico Michetti è partita da poco meno di 12 ore è per l’avvocato scelto dal centrodestra sono già iniziati i problemi. Anzi per meglio dire è già partita la macchina del fango. Puntuali come un orologio sono arrivate le indiscrezioni della Procura, anticipate dal sito di Repubblica, su indagini che riguarderebbero il candidato scelto da Giorgia Meloni per tentare la scalata al Campidoglio. In particolare, questa mattina, aleggiavano le indiscrezioni di una doppia inchiesta di Anac e Corte dei Conti (i magistrati hanno già ricevuto un’informativa dalla Guardia di Finanza sul caso) su un pacchetto di affidamenti ottenuto dalla Gazzetta Amministrativa srl del neocandidato sindaco tra il 2008 e il 2014, quando alla Regione c’era Renata Polverini. Curioso che questo pacchetto giudiziario sia arrivato puntualmente dopo l’annuncio della coalizione del centrodestra.
MATONE E WIKIPEDIA
Se su Michetti aleggiano voci giustizialiste tutte da provare per Simonetta Matone i problemi sono legati al web. La pagina wikipedia a lei dedicata, infatti, per tutto il pomeriggio di ieri è stata letteralmente stravolta con inserimenti posticci di notizie legate al suo curriculum. Modifiche continue, cambi in corsa e gestione posticcia delle informazioni hanno portato, in tarda serata, alla cancellazione della pagina. Forse per sistemarla con più calma e tentare di evitare ulteriori gaffe.
IL PROGRAMMA
Nel frattempo Enrico Michetti ha snocciolato il suo programma elettorale e i suoi progetti da sindaco. «Nei primi cento giorni adotterei, nei limiti delle nostre competenze, misure per favorire le categorie produttive più colpite dalla crisi e migliorare la qualità della vita nelle aree degradate»,ha detto il candidato a sindaco di Roma in un’intervista al Corriere della sera. «Ho comprato un paio di buone scarpe e girerò tutta Roma, lo faccio ritualmente, per incontrare le persone. La prima tappa verrà decisa con la coalizione. Ognuno è importante: le categorie, i dipendenti pubblici che sono in numero rilevante e vanno visti senza pregiudizi», ha aggiunto. Rispetto al rapporto con i partiti della coalizione (Fd’I, Lega, Forza Italia, Rinascimento e Coraggio Italia), Michetti ha chiarito: «I partiti sono fondamentali sono espressione della classe dirigente, un pò come la cartilagine per il ginocchio. Abbiamo dei grandi profili che vanno valorizzati in un contesto progettuale armonico, troveremo le persone migliori». Sulla vice con cui corre in ticket, Simonetta Matone, Michetti ha sottolineato: «Dovremo esaltare la sua straordinaria competenza nei servizi sociali e nella sicurezza»; mentre sull’ipotesi di Vittorio Sgarbi assessore alla Cultura «ha un profilo altissimo e il mio ruolo sarà di servizio e non di comando», ha concluso.
FACCIA A FACCIA CON SALVINI
«Un’ora con Enrico Michetti, candidato sindaco di Roma Capitale, per parlare del futuro della città: sicurezza, decoro, trasporto, periferie, rifiuti. La Lega e tutto il centrodestra ci sono». Lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini. Un incontro in cui il leader del Carroccio ha chiesto massimo rigore e dettato le linee per una comunicazione puntuale ed efficace.

Giornalista professionista. Romano Doc classe '78. Roma nel cuore. Per 20 anni alla guida della Cronaca di Roma di Leggo. L'esordio con Il Messaggero di Pietro Calabrese. Una passione per le notizie. Odia le biografie e crede nei sogni. Specialmente quelli difficili da realizzare.