Sono risultati tutti negativi al tampone per il Coronavirus i 180 migranti salvati dalla nave Ocean Viking dell’Ong francese Sos Méditerranée, che domenica aveva ricevuto l’autorizzazione a sbarcare a Porto Empedocle. Tra i migranti anche 25 minori, 17 non accompagnati, due donne di cui una in cinta.

I migranti  sono stati quindi trasbordati sulla Moby Zaza per il periodo di quarantena per i prossimi 15 giorni. Le operazioni del trasbordo, senza autobus per “questione di sicurezza” ma a piedi, sono state coordinate dalla Capitaneria di porto, dalla Questura e della Prefettura La Ocean Viking è attraccata poco dopo le 20 di lunedì al molo Todaro di Porto Empedocle. Sei i tentativi di suicidio prima dell’autorizzazione allo sbarco, motivo delle critiche della Ong a Bruxelles: ““Il ritardo ingiustificato di questo sbarco ha messo a rischio vite umane. In questi giorni l’Unione Europea è stata in silenzio. Non abbiamo visto iniziative di ripristino accordi di Malta né solidarietà con gli stati costieri”. I medici hanno constatato grande disagio psicologico sui passeggeri della nave.

“Dopo una giornata di attesa è appena iniziato lo sbarco di 180 sopravvissuti dalla #OceanViking. Grazie ai tanti cittadini e alle associazioni che ci hanno supportato nei giorni scorsi. Chiediamo all’#UE di consentire lo sbarco immediato dei naufraghi dal mercantile #Talia”, ha scritto in nottata la Ong su Twitter.

L’attracco della nave ha scatenato una polemica fortissima all’interno del Movimento 5 Stelle, azionista di maggioranza dell’esecutivo che ha dato il via libera allo sbardo. Il sindaco pentastellato di Porto Empedocle, Ida Carmina, prima ancora dell’esito dei tamponi, era passata all’attacco: “Per anni abbiamo accolto, tutti gli extracomunitari sono passati da qua. Abbiamo offerto aiuti, la tensostruttura e senza mai ricevere un aiuto da parte dello Stato. Non possiamo sostenere noi l’ingresso di tutta l’Africa in piena epidemia”. Il primo cittadino dei 5 Stelle aveva chiesto infatti il trasferimento della nave per la quarantena a Pozzallo. “Porto Empedocle è Covid free, tutto quello che noi subiamo è qualcosa di indotto da scelte che non dipendono da noi. Devono finirla, quelli che stanno a Roma, con questo atteggiamento radical chic. Prima di parlare vengano ad acclarare e a capire quali sono i problemi”.