I contagi da coronavirus continuano ad aumentare e a Napoli si corre ai ripari. Gli ultimi bollettini hanno riportato 3.103 contagi in tutta la Regione Campania e 603 soltanto nel capoluogo partenopeo. Le autorità sanitarie adottano quindi nuove misure. Le ipotesi non escludono l’allestimento di ospedali da campo da parte dell’Esercito e la richiesta di posti letto a privati accreditati e nosocomi religiosi. Misure al vaglio dell’Unità di Crisi della Regione.

Gli istituti ospedalieri della città agiscono comunque già in serata. Il San Giovanni Bosco, come anticipato in giornata, chiuderà stanotte per procedere alla conversione. Da domani sarà sospesa l’attività di Pronto Soccorso e l’ospedale sarà riconvertito per ospitare esclusivamente pazienti covid mantenendo però le varie attività specialistiche con 85 nuovi posti letto. Chiusi intanto per sanificazione il Fatebenefratelli, il C. T. O. e l’ospedale evangelico Villa Betania. L’ospedale Pellegrini non accetta invece nuovi pazienti covid per mancanza di ossigeno.

NAPOLI – Sono 603 i casi di positività al coronavirus emersi a Napoli nelle ultime 24 ore. A renderlo noto l’Asl Napoli 1 Centro nel bollettino giornaliero. I tamponi processati sono stati 4.006 con un tasso di positività del 15,05%. Le vittime accertate sono due, i guariti 105. Ad oggi nel capoluogo partenopeo i cittadini ricoverati in ospedale sono 250  (di cui 26 in terapia intensiva). In isolamento domiciliare ci sono 9.054 persone mentre in isolamento fiduciario 11.689 cittadini.

CAMPANIA – Nuova giornata di contagi record in Campania. Nel bollettino di giovedì 29 ottobre sono 3.103 i nuovi casi positivi emersi su 17.735 tamponi. Di questi 242 sono sintomatici e 2.861 sono asintomatici. I deceduti accertati nelle ultime 24 ore sono 20 relativi a un arco temporale che va dal 24 al 28 ottobre.

Redazione