Neanche quest’anno ci sarà la festa della Befana a piazza Navona. La festa del 6 gennaio e il tradizionale mercatino natalizio sono sospesi a causa dell’emergenza Covid. Con la recrudescenza dei contagi di coronavirus a Roma e nel Lazio, l’amministrazione capitolina non ha potuto dare il via libera allo storico appuntamento popolare.

La decisione è arrivata questa mattina, dopo l’incontro dell’assessora capitolina alle Attività Produttive, Monica Lucarelli, con le associazioni che rappresentano gli operatori vincitori del bando della Festa della Befana. L’assessora, alla luce della situazione relativa all’emergenza Covid e alla diffusione della variante Omicron, ha ritenuto opportuno sospendere anche l’edizione dell’edizione 2021/22 della manifestazione.

“Purtroppo per quest’anno l’emergenza Covid non permette lo svolgimento della manifestazione. Ho chiesto agli operatori la disponibilità, che mi e’ stata accordata, di poter lavorare per organizzare sulla piazza, in occasione del giorno della Befana o dei giorni precedenti, una manifestazione istituzionale sempre nel rispetto delle norme anti Covid e senza alcuna valenza commerciale”, ha spiegato in una nota l’assessora Lucarelli.

Al contempo, la responsabile capitolino delle Attività Produttive ha sottolineato l’importanza di avviare un confronto costruttivo per progettare in maniera partecipata le future edizioni della Festa della Befana che negli ultimi anni ha avuto molteplici problemi.

Le associazioni, come richiesto nella convocazione, si sono presentati con vari documenti riportanti l’elenco delle criticità su cui lavorare. “L’impegno del Campidoglio – spiega l’assessora – è quello di dare alla manifestazione, per i prossimi anni, l’importanza, il decoro e la bellezza che le spettano. Tutti elementi che rappresenteranno un valore aggiunto sia per gli operatori sia per chi la vivrà come momento di svago e partecipazione comune. Cittadini e turisti dovranno trovare in piazza Navona un evento all’altezza del contesto e della città, che dia risalto alla memoria collettiva che appartiene a tutti noi. Con gli Uffici faremo una valutazione attenta di tutte quelle che sono state le richieste fatte dagli operatori”.

Appuntamento a metà gennaio, quando verrà convocata una seconda riunione per dare delle risposte immediate ai commercianti e trovare soluzioni alle problematiche che mi sono state illustrate nell’incontro di oggi.

Redazione