Una città devastata dal violento nubifragio e appelli a restare a casa. Più di 50 soccorsi sono stati effettuati dai vigili del fuoco a Crotone per il maltempo, che da ieri, venerdì 20 novembre, sera ha ha causato allagamenti e danni d’acqua. Esondato il torrente Esaro in località Trafinello, nessuna persona coinvolta.

Diverse le situazioni critiche e i soccorsi delle forze di polizia che hanno assistito persone rimaste intrappolate in auto. A Isola Capo Rizzuto dove si è aperta una grossa voragine nel pieno centro abitato e dove interventi e soccorsi sono coordinati dal Centro operativo comunale che è rimasto attivo tutta la notte, grazie al supporto di sei associazioni di Protezione civile che hanno dato disponibilità per la tutta la fascia oraria dell’emergenza meteorologica.

Al bivio per Strongoli, sulla strada statale 106, alcune persone rimaste bloccate in auto perché l’acqua aveva completamente invaso la carreggiata, sono state tratte in salvo dalle forze di polizia. Il maltempo e’ iniziato nella serata di venerdi’ 20 novembre, sulla Calabria jonica. Fino alla mezzanotte, erano già caduti in poco più di due ore ben 84mm di pioggia a Ciro’ Marina, 46mm a Cropani, 45mm a Botricello, 44mm a San Mauro Marchesato, 41mm a Cutro, 40mm a Papanice, 32mm a Roccabernarda, 29mm a San Nicola dell’Alto, 17mm a Crotone città.

“RESTATE A CASA” –  “Situazione meteo in peggioramento. È fondamentale restare a casa per la vostra sicurezza e per non ostacolare il lavoro di soccorso dei tecnici e operai comunali, degli uomini del comando polizia locale, della Protezione civile, dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, delle associazioni di volontariato di protezione civile che stanno operando sul territorio”. Lo scrive su Facebook il Comune di Crotone, spiegando che “al momento non si registrano feriti. Il sindaco Voce da questa notte sta coordinando le operazioni di soccorso, in contatto costante con Prefettura, Protezione civile e vigili del fuoco a seguito dell’eccezionale allerta che si è verificata”.