Dopo le indiscrezioni arriva anche l’ufficialità: Urbano Cairo e Carlo De Benedetti si alleano in vista del lancio di ‘Domani’, il nuovo quotidiano dell’ex editore di Repubblica. Rcs infatti provvederà a stampare e distribuire il nuovo giornale in edicola dal 15 settembre.

De Benedetti ci tiene a precisare che l’accordo con Rcs e Cairo non è una alleanza anti-Repubblica ma un mero accordo commerciale, anche se molti indizi lasciano pensare il contrario. Quanto a Cairo, il presidente di Rcs media group dal palco del Festival della Tv e dei nuovi Media di Dogliani (Cuneo) spiega di avere “un buon rapporto con De Benedetti. Gli stamperemo noi il suo giornale e lui farà investimenti su La7. Sono contento di poter offrire queste cose chiaramente a pagamento”.

Parole più dirette e tranchant da parte dell’ingegnere: “È ridicolo pensare che l’accordo con Cairo abbia l’obiettivo di mettere in difficoltà Repubblica. Non è un problema mio. E non è un problema di Cairo perché il Corriere ha distanziato Repubblica in modo clamoroso“. E precisa: “Repubblica è piena di bravi giornalisti ma a me non interessa cosa succede… È una fantasia maligna priva di fondamento”.

Quanto al suo ‘Domani’, De Benedetti sottolinea che sarà digitale e su carta, con 16 pagine, “altrimenti non c’è la percezione che sia un giornale”. Inoltre, il nuovo soggetto sarà “pensato per i giovani, orientato ai giovani, con un direttore che non ha compiuto ancora 36 anni e con giovani di 20 anni”.

De Benedetti si è poi ritrovato al centro delle polemiche per le parole utilizzate nei confronti del ‘nemico’ di sempre, Silvio Berlusconi, ricoverato al San Raffaele di Milano perché positivo al Coronavirus. “Auguri di pronta guarigione, ma il mio giudizio non cambia: è stato nocivo per il Paese, un imprenditore imbroglione”, sono state le parole dell’editore. Affermazioni che scatenano l’immediata reazione della primogenita Marina, presidente di Fininvest e Mondadori: “Sono le parole di un uomo in disarmo sotto tutti i punti di vista, dalle esperienze imprenditoriali sino ai rapporti famigliari”.