Qualche timore di un attentato c’era stato, in Austria. Il professor Filippo Vari, docente di diritto costituzionale all’Università Europea di Roma e profondo conoscitore di Vienna, dove abita metà dell’anno, riferisce al Riformista di una serie di minacce e di allarmi rimasti sottotraccia nei giorni scorsi.

“Hanno appena approvato una legge per espellere gli Imam pagati dall’estero”, ci dice. Una legge che evidentemente ha suscitato le ire dei fanatici.

E racconta un dettaglio. “Negli ultimi due giorni ci sono stati problemi con giovani islamici che hanno compiuto atti di vandalismo in due chiese di Vienna, ma senza fare danni ingenti”.

I campanelli d’allarme dunque c’erano, ma probabilmente per la crisi covid sono stati messi, come molte cose di questi tempi, in secondo piano.