Violentata a 15 anni dai cugini del fidanzatino che assisteva impassibile all’orrore, avvenuto almeno due volte in un’auto parcheggiata a poca distanza dall’abitazione della giovane. sul litorale di Ostia. E’ da brividi la storia ricostruita dalla polizia a Roma, con le indagini partite dopo mesi grazie alla denuncia della mamma della giovane vittima che, con pazienza e grande sensibilità, è riuscita a farsi raccontare dalla figlia, che ha problemi psichici, l’orrore andato in scena nel settembre del 2021.

Agli arresti sono finiti due fratelli, Patrizio e Tiziano Cotani, di 23 e 24 anni, il primo aspirante pugile, l’altro aspirante calciatore. I due sono i cugino del 16enne, all’epoca dei fatti fidanzato con la ragazzina vittima delle violenze. Quest’ultimo è al momento indagato ela sua posizione è al vaglio. Non ha commesso le violenze ma avrebbe condotto la ragazzina nell’auto dei cugini dove sono avvenute le violenze sotto gli occhi indifferenti dello stesso fidanzatino.

La polizia ha sequestrato il diario dell’adolescente e i cellulari dei tre indagati per capire se sono contenute immagini o video delle violenze che sarebbero avvenute a settembre e novembre 2021. Dopo la giovane, sotto choc, per mesi non ha raccontato nulla né ai genitori né agli amici. Scriveva tutto sul suo diario. Andava regolarmente a scuola ma, giorno dopo giorno, il suo malessere diventava sempre più evidente fino a quando, dopo le insistenze della madre, si è fatta coraggio e ha raccontato l’incubo vissuto ‘grazie’ a quel fidanzatino 16enne che ha poi lasciato.

La 15enne agli investigatori ha spiegato, con il supporto di una psicologa, di aver rifiutato le avances di quei due giovani più grandi di lei e presentati come “amici” (con nomi di fantasia) dal suo ex. Ma nonostante il rifiuto, i due fratelli hanno continuato a molestarla, violentandola a turno.

Redazione