Il concorso per la nomina del nuovo procuratore di Napoli è ufficialmente al via. Il bando è stato predisposto dalla Commissione per gli Incarichi direttivi del Consiglio superiore della magistratura e oggi dovrà avere il disco verde del Plenum. Appare, dunque, quasi scontato che la scelta del nuovo capo della Procura di Napoli non sarà gestita dal Csm attualmente in carica. Basta fare un calcolo matematico.

Il mandato dell’attuale Consiglio superiore della magistratura scadrà il 25 settembre prossimo; il termine ultimo per la presentazione delle domande come procuratore di Napoli è l’8 agosto. Mancherebbero quindi i tempi tecnici per risolvere la cosa in un mese. Troppo breve il tempo a disposizione perché la questione possa essere definita dagli attuali consiglieri dell’organo di autogoverno della magistratura, che prima di pronunciarsi dovranno attendere l’arrivo dei pareri dei consigli giudiziari. Insomma, nessuna accelerazione sulle nomine all’orizzonte. Per il dopo Melillo bisognerà attendere. Intanto già si pensa ai possibili candidati, in una logica di carriere, ambizioni professionali, equilibri di politica giudiziaria. Sarà un po’ come muoversi su uno scacchiere.

Del resto il posto di procuratore di Napoli non è l’unico da mettere a bando. Proprio oggi il plenum del Csm dovrà mettere a concorso altri incarichi direttivi: quello di procuratore generale di Firenze, rimasto senza titolare dopo la nomina di Alfredo Viola a procuratore di Milano, e quello di procuratore generale di Trieste. Il totonomi sui possibili candidati per la corsa a Napoli al dopo-Melillo è già cominciato. Quelli dell’attuale procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, dell’attuale procuratore di Salerno Giuseppe Borrelli, del procuratore aggiunto di Roma Michele Prestipino sono tra i nomi associati a possibili candidature per la guida del grande palazzo di vetro del centro direzionale circolati sin dalle prime ore. Ma si tratta di voci. Il mistero sarà svelato a breve.

Napoletana, laureata in Economia e con un master in Marketing e Comunicazione, è giornalista professionista dal 2007. Per Il Riformista si occupa di giustizia ed economia. Esperta di cronaca nera e giudiziaria ha lavorato nella redazione del quotidiano Cronache di Napoli per poi collaborare con testate nazionali (Il Mattino, Il Sole 24 Ore) e agenzie di stampa (TMNews, Askanews).