Le sue immagini avevano fatto il giro del mondo. Simiso Buthelezi si era scagliato, proprio durante un incontro di pugilato, al decimo round, contro un avversario immaginario. È morto, a 24 anni, il boxeur sudafricano le cui immagini erano diventate virali. È deceduto questo pomeriggio in seguito a un’emorragia al cervello. L’incontro durante il quale si era sentito male si era tenuto domenica scorsa, 5 giugno.

A confermare la notizia la Boxing South Africa (BSA) che ha annunciato che chiederà un’indagine medica indipendente. Buthelesi aveva un record cinque incontri, quattro vinti e uno perso. Il suo avversario Suphesivile Mutunguia di sei vittorie, una sconfitta, due pareggi. Combattevano al Greivylle Convention Center di Durban, in Sudafrica, per il titolo vacante WBF africano dei pesi leggeri.

Alla decima ripresa Buthelesi era in vantaggio. Poco prima dell’episodio che ha fatto notizia in tutto il mondo aveva pressato l’avversario fino all’angolo, fino a farlo cadere fuori dalle corde. Alla ripresa comandata dall’arbitro Buthelesi aveva puntato prima proprio l’arbitro, che si era spostato, e poi l’angolo. Con lo sguardo perso nel vuoto il pugile aveva cominciato a colpire un avversario immaginario, a portare i colpi a vuoto come se fosse shadowboxing. L’arbitro ha capito la situazione e messo fine subito al match. L’avversario, completamente fuori luogo, ha esultato: ha festeggiato una vittoria tremenda con un salto alla Cristiano Ronaldo. Buthelesi era stato portato d’urgenza in ospedale

Le sue condizioni erano state definite inizialmente stabili. Tenuto in osservazione, era stato successivamente sottoposto a coma indotto. L’allenatore Bheki Mngomezulu ha dichiarato che Buthelezi era in perfetta salute prima dell’incontro. Le immagini incredibili hanno fatto da subito il giro del mondo. Anche testate che di solito non scrivono di pugilato hanno pubblicato il video e riportato la notizia, in alcuni casi lanciandosi in analisi a distanza e in giudizi a priori sul pugilato e gli sport da combattimento. Fermo restando le conseguenze e i danni che i colpi subiti in combattimento provocano ai pugili, le cause del malore fatale per Buthelesi non sono state ancora chiarite.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.