Con la diffusione dei primi dati sull’efficacia dei vaccini nei confronti della variante Omicron sono state disposte nuove regole in vigore già dal 31 gennaio 2021. Dunque ci sono novità per la quarantena e l’estensione del green pass rafforzato che cambiano ancora una volta lo scenario in virtù del contagio. Poi ci sono regole sulle feste e l’uso delle mascherine. Alcune hanno scadenza il 31 gennaio, altre il 31 marzo. In sostanza dal 31 gennaio cambiano le modalità per la quarantena, dal 10 gennaio entrano in vigore quelle che riguardano l’obbligo di green pass rafforzato e l’uso di mascherine Ffp 2.

“I primi dati sull’efficacia dei vaccini nei confronti della variante Omicron suggeriscono che la stessa sarebbe in grado di ridurre l’efficacia dei vaccini nei confronti dell’infezione, della trasmissione, e della malattia sintomatica, soprattutto in chi ha completato il ciclo di due dosi da più di 120 giorni – si legge nella circolare firmata da Giovanni RezzaLa terza dose riporterebbe tuttavia l’efficacia dei vaccini a livelli comparabili a quelli contro la variante Delta conferendo una buona protezione nei confronti della malattia grave. Per tali ragioni è opportuno promuovere la somministrazione della terza dose di richiamo (“booster”) e differenziare le misure previste per la durata ed il termine della quarantena sia in base al tempo trascorso dal completamento del ciclo vaccinale primario che alla somministrazione della dose ‘booster’”.

Cosa succede dopo un contatto stretto con un positivo?

Se è vaccinato con tre dosi, guarito o ha effettuato il richiamo da meno di 120 giorni non deve fare quarantena ma deve sottoporsi ad autosorveglianza. Questo significa che fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione si deve indossare la Ffp2 e effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso. Se è vaccinato da più di quattro mesi deve osservare 5 giorni di quarantena, con obbligo di tampone negativo al termine di periodo di isolamento. Se non è vaccinato deve stare 10 giorni in quarantena.

Cos’è un contatto “stretto”?

Sono da ritenersi contatti stretti i conviventi, chi ha avuto un contatto fisico diretto (per esempio la stretta di mano), chi è stato a contatto diretto (faccia a faccia) per oltre 15 minuti a meno di 2 metri di distanza senza protezione in un ambiente chiuso. Ed inoltre il passeggero in treno o in aereo seduto a meno di 2 posti di distanza, i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo o del treno dove la persona positiva era seduta, il personale sanitario senza adeguati dispositivi di protezione.

Cosa succede dopo un contatto “a basso rischio”?

Per i contatti a “basso rischio”, qualora abbiano indossato sempre le mascherine chirurgiche o FFP2, non è necessaria quarantena ma dovranno essere mantenute le comuni precauzioni igienico-sanitarie. Se non è stato possibile garantire l’uso della mascherina, tali contatti dovranno sottostare a sorveglianza passiva

Cos’è un contatto a “basso rischio”?

Per contatto “a basso rischio” si intende una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, ad una distanza inferiore ai 2 metri e per meno di 15 minuti; una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) o che ha viaggiato con un caso COVID-19 per meno di 15 minuti; tutti i passeggeri e l’equipaggio di un volo in cui era presente un caso COVID-19, ad eccezione dei passeggeri seduti entro due posti in qualsiasi direzione rispetto al caso COVID-19, dei compagni di viaggio e del personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto che restano classificati contatti ad alto rischio; un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19, provvisto di DPI raccomandati.

Cosa deve fare un positivo?

Quanto ai soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster, o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni, purché i medesimi siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo.

Le mascherine sono obbligatorie?

Si in tutta Italia, anche all’aperto. Dal 10 gennaio sarà indispensabile indossare mascherine Ffp 2.

Quando entra in vigore l’estensione del green pass rafforzato?

Il 10 gennaio e sarà in vigore fino al 31 marzo 2022.

Dove è previsto l’obbligo di green pass rafforzato prima del 10 gennaio?

– Ristoranti e bar al chiuso;
– al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
– spogliatoi;
– musei e mostre;
– al chiuso per i centri benessere;
– centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
– parchi tematici e di divertimento;
– al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia);
– sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò

Dove sarà previsto dal 10 gennaio l’obbligo di Green Pass rafforzato?

– mezzi pubblici
– spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati);
– eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto;
– alberghi e strutture ricettive;
– feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
– sagre e fiere;
– centri congressi;
– ristoranti e bar al chiuso e all’aperto;
– impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
– piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
– centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Le feste sono consentite?

No, fino al 31 gennaio 2022 “sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto”. Sono anche chiuse “le sale da ballo, discoteche e locali assimilati, dove si svolgono eventi, concerti o feste comunque denominati, aperti al pubblico”.

Come è cambiata la capienza negli stadi?

Si torna al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.

Quali sono le categorie di lavoratori che hanno l’obbligo di green pass?

– Personale sanitario;
– Personale scolastico;
– Forza dell’ordine;
– Lavoratori esterni delle Rsa

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.