Il furto a casa dell'attaccante
Rapina in casa di Zaniolo, il bottino dei banditi e il post social: “Codardi, magari fossi stato in casa…”
I malviventi avrebbero rubato solo alcune borse di lusso della moglie, pronto l’annuncio del furto via social: non è la prima volta per l’ex Roma
Un fulmine a ciel sereno colpisce Nicolò Zaniolo, giocatore di proprietà dell’Udinese che sta vivendo un momento magico in campo, con un forma fisica impeccabile che potrebbe aprirgli anche le porte della Nazionale, dove la sua mancanza per i playoff Mondiali si è sentita eccome. A rovinare questo meraviglioso periodo che sta vivendo l’attaccante, è stata l’amara sorpresa di trovare la sua casa svaligiata al rientro da una vacanza.
Il furto
Stando alle prime ricostruzioni, alcuni ladri sarebbero entrati nella casa di Udine di Zaniolo approfittando della sua assenza. Il giocatore, infatti, dopo la gara di sabato contro il Parma, nonostante la sconfitta si era regalato un week end di relax con la moglie Sara Scaperrotta e i figli Tommaso e Leonardo. I malviventi, quindi, sapevano che in casa non c’era nessuno ed hanno agito indisturbati. A quanto pare, il bottino sarebbe solo di alcune borse di lusso della moglie Sara.
La denuncia di Zaniolo
La notizia del furto, è stata data dallo stesso attaccante dell’Udinese su Instagram. Dopo una foto che ritrae la località di vacanza dove aveva passato il week end con la famiglia, infatti, seguono due messaggi furibondi: “Ai codardi che questa notte si sono permessi di entrare a casa mia a Udine, sapendo che io non ero in casa, magari ci fossi stato, vi volevo dire che vi è andata molto male. Qualche borsetta se la volevate potevate tranquillamente chiedermela e ve la regalavo“. Non è la prima volta che Zaniolo ha a che fare con furti e rapine: ai tempi di Roma, infatti, a sua madre vennero rubati l’auto e un orologio, mentre un paio di anni fa, a Spezia, fu presa di mira da alcuni ladri di sigarette la tabaccheria di famiglia.
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