Recuperato un cadavere nel fiume Adige. Si dovrebbe trattare del corpo di Peter Neumair. Il recupero da parte dei Vigili del Fuoco ad Ora, a poca distanza da dove sabato scorso il fiume aveva restituito il corpo di Laura Perselli. I due, 63 e 68 anni, sono scomparsi a inizio gennaio. Un vero e proprio giallo, quello di Bolzano.

Il figlio della coppia Benno Neumair si trova in custodia cautelare con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. “La mia mamma …”, le prime parole del 30enne dopo il ritrovamento del corpo di Perselli. Benno è in carcere dalla notte tra il 28 e il 29 gennaio. Dal primo giorno ha detto di essere estraneo ai fatti. Ieri erano spuntate delle scarpe dal fiume, probabilmente dell’uomo. Sia Neumair che la moglie erano due insegnanti in pensione.

Benno è da un mese circa sotto i riflettori. Le indagini si sono concentrate su di lui per una serie di elementi sospetti, a detta della Procura. Come il ritrovamento di acqua ossigenata nell’auto di famiglia, che stava per portare all’auto-lavaggio; le frequenti liti in famiglia; i vestiti lavati da Martina, l’amica che è andato a trovare e che aveva lavato i vestiti la sera della sparizione e diversi altri elementi mai schiaccianti. La sorella Madè, che fa il medico in Germania, a Monaco di Baviera, ha detto di volere soltanto la verità sui suoi genitori, qualsiasi essa sia. La famiglia ha in più occasioni fatto appello a non colpevolizzare a prescindere l’indagato.

Antonio Lamorte