Dopo le festività pasquali si tornerà a discutere di possibile riaperture. Giovedì si terrà infatti un incontro tra governo, Regioni, Anci e Province per discutere delle misure del Recovery Plan, al quale parteciperanno il premier, Mario Draghi, il ministro dell’Economia, Daniele Franco, e la ministra degli Affari regionali, Mariastella Gelmini: al centro del vertice proprio la possibilità di riaprire parzialmente il Paese.

L’allentamento delle misure restrittive sarà legato a stretto giro con l’andamento dei contagi e della curva epidemiologica, che resta la bussola per qualsiasi decisione. E la prossima settimana sarà invece convocata la cabina di regia del Governo per valutare la programmazione di possibili riaperture di alcune attività dopo il 20 aprile.

Secondo quanto riferisce l’Ansa, le Regioni hanno chiesto all’esecutivo di Mario Draghi di “fornire prospettive a quei settori chiusi valutando aperture subito dopo il 20 aprile, nel caso di un miglioramento dei dati epidemiologici, per poi permettere da maggio la ripartenza di attività in stand-by da troppo tempo come le palestre”.

Un provvedimento in tal senso potrebbe essere contenuto in una delibera che dovrebbe essere approvata eventualmente in Consiglio dei Ministri.

L’ITALIA DOPO PASQUETTA – Una volta archiviato il lungo week end pasquale, l’Italia da martedì tornerà bicolore, con le Regioni che si collocheranno nuovamente o in zona rossa o in zona arancione a seconda dei dati e delle indicazioni del Governo. 

Da domani entrano infatti in vigore le ordinanze firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza che confermano per ulteriori quindici giorni la permanenza in zona rossa 9 regioni come Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta. In area arancione invece torneranno proprio da domani 11 regioni: Marche, Veneto e Provincia autonoma di Trento, che andranno ad aggiungersi ad Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria e alla Province autonoma di Bolzano.

RIPARTE LA SCUOLA IN PRESENZA – Novità importanti anche per il mondo scolastico. Da mercoledì torneranno a seguire le lezioni in presenza, anche nelle nelle regioni in zona rossa, gli alunni delle scuole fino alla prima media. 

Stando ai dati diffusi dal portale specializzato ‘Tuttoscuola’, saranno 5,3 milioni gli studenti che dopo Pasqua potranno seguire le lezioni in aula. Quasi 4 milioni in più rispetto alle ultime settimane. La nuova mappa delle presenze a casa o a scuola dal 7 aprile sarà la seguente: 3,2 milioni di studenti continueranno a seguire in dad da casa (erano 6,9 milioni nei giorni scorsi) e 5,3 milioni nelle aule (erano solo 1,6 milioni). Passeranno da 2 a 6 su dieci gli alunni che potranno seguire le lezioni in classe e socializzare con compagni e insegnanti.