Questa mattina all’alba, una maxi operazione ha preso il via a Tor Bella Monaca per smantellare il business illegale dello smaltimento dei rifiuti. Era nelle mani di una nota famiglia del quartiere, che otteneva ottimi guadagni grazie allo smantellamento di materiali elettrici gettati in aree verdi, nei fiumi e per le strade della Capitale. A fermare l’organizzazione è stata la Polizia Locale di Roma Capitale che ha svolto le indagini coordinate dalla Procura di Roma. A darne notizia è la sindaca di Roma Virginia Raggi su Facebook: “Con uno schieramento di oltre 80 uomini del Nucleo Ambiente e Decoro, che ho voluto istituire per contrastare i reati ambientali, e di altri reparti del Comando Generale, è partita una maxi-operazione che ha messo in ginocchio il business criminale del trasporto e smaltimento illecito di rifiuti, organizzato da una nota famiglia criminale di Tor Bella Monaca“.

L’attività investigativa e l’intervento delle forze di polizia ha portato al sequestro di quattro attività commerciali coinvolte nell’inchiesta, di alcuni magazzini, aree di stoccaggio, terreni, sei automobili e alla denuncia di 14 persone, spiega sul social network la prima cittadina di Roma.

Raggi ha poi sottolineato: “Si tratta di un vero e proprio ‘sistema’ con cui questa gentaglia faceva ottimi affari. Considerate che stiamo parlando di materiali elettrici, anche pericolosi, che venivano raccolti, smontati e gettati in aree verdi, nei fiumi o per strada. Una vergogna senza fine. I rifiuti, a Roma, sono stati per anni un affare d’oro, ma noi stiamo combattendo una guerra senza precedenti e continueremo a farlo“.

“Indignata da Zingaretti”

Proprio sul tema rifiuti, la sindaca di Roma ai microfoni di Radio Capital attacca il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Arrabbiata con Zingaretti? Non si tratta di essere arrabbiati ma indignati per non aver collaborato per il bene dei cittadini regionali. Zingaretti non ha fatto il male di Virginia Raggi, passi, ma non a solo Roma, anche a Ponza, Latina hanno avuto i rifiuti fino alle finestre. La Regione non ha collaborato per tutelare gli interessi dei cittadini del Lazio“.

Poi lancia un’altra accusa: “Se i comuni, che devono solo occuparsi della raccolta, non sanno dove portare i rifiuti, si attacca il sindaco ma la soluzione non c’è – ha proseguito Raggi -. Gualtieri ha detto che non ha soluzioni, che ci penserà Zingaretti. Michetti anche. Non hanno avuto il coraggio di dire che siti per discariche in città non ce ne sono“, ha sottolineato la prima cittadina di Roma, rispondendo agli attacchi di chi la ritiene responsabile del degrado urbano in città. “Il dito viene puntato contro il sindaco ma la realtà è che è colpa della Regione, che non ha organizzato il sistema a monte. Gualtieri ha detto che non ha soluzioni per i rifiuti, che ci penserà la Regione. Michetti anche. Non hanno avuto il coraggio di dire che siti per discariche in città non ce ne sono“, ha affermato Virginia Raggi a Radio Capital.

Redazione