Le esternazioni di Matteo Salvini tornano a far preoccupare per l’eventualità di una Italexit in caso di governo a guida Lega. L’ex ministro dell’Interno nel corso di una diretta Facebook è infatti tornato su un cavallo di battaglia del Carroccio che nel tempo era ‘uscito’ dalle priorità leghiste e che da sempre preoccupa le istituzioni internazionali.

Salvini ha rimarcato l’idea tornando sul caso Brexit e sulle regole europee: “O l’Europa cambia o non ha più senso di esistere. Gli inglesi hanno dato dimostrazione che volere è potere: o si sta dentro, cambiando le regole e aiutando i nostri lavoratori, imprese, agricoltori, pescatori, oppure come ha detto un pescatore che ho incontrato a Bagnara, in Calabria, ragazzi… allora facciamo gli inglesi. O le regole cambiamo o è inutile stare in una gabbia dove ti strangolano”, ha detto il leader della Lega.

Così Salvini smentisce di fatto uno dei ‘leader’ delle Lega, l’ex sottosegretario alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti, che soltanto ieri aveva spiegato perché Salvini lo ha messo a capo della ‘diplomazia’ della Lega: “L’uscita dall’euro non è più un obiettivo politico del partito”. “Noi non vogliamo uscire – aveva ribadito Giorgetti – Ma non siamo più i soli a dire che molto deve cambiare. Per due ragioni: i trattati sono stati scritti in un’altra era geologica; l’epoca Merkel si avvia a conclusione. Così non si regge. Come si fa a competere con i colossi cinesi con le nostre attuali regole sugli aiuti di Stato? Come si fa ad avere un target del 2% di inflazione che oggi non si ottiene più neanche pompando moneta?”.